Una Montagna di libri

Voglia di passeggiate nei boschi, escursioni panoramiche? Insomma, di montagna? In attesa di poter tornare a vivere completamente la libertà della natura, Ultravox edizioni (la stessa casa editrice di Ossolanews, Vconews e NewsNovara) offre ai lettori la possibilità di approfondire la conoscenza delle montagne di casa nostra, attraverso una serie di pubblicazioni.

I libri sono disponibili  presso tutte le librerie d’Italia (o eventualmente ordinabili segnalando al proprio libraio di fiducia titolo e relativo codice identificativo ISBN)

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Vigezzo: valle di pittori, spazzacamini e...foreste! Passeggiare lungo gli innumerevoli sentieri che si diramano nei boschi immersi nel silenzio, col profumo di resina e i sentori di frutti e funghi, ci porta a contatto diretto col mondo naturale e ci consente per qualche attimo di fuggire dalla frenesia del lavoro e della realtà quotidiana. La pubblicazione coniuga il rigore scientifico delle schede botaniche, apprezzato dai lettori già esperti, alla comprensibilità pratica che saprà coinvolgere anche i neofiti della materia e gli appassionati di montagna, con gli utili e dettagliati itinerari adatti sia agli escursionisti sia a famiglie e scolaresche. Questo testo vuole essere anche una risposta e un utile strumento alla grande voglia dei giovani di approfondire i temi della tutela ambientale con la consapevolezza di impegnarsi a fondo per difendere i migliorare la biodiversità del patrimonio forestale montano.

33 SPECIE ARBOREE E ARBUSTIVE DESCRITTE NEI DETTAGLI

GLOSSARIO BOTANICO

14 ITINERARI CORREDATI DI CARTOGRAFIA

OLTRE 200 FOTOGRAFIE ORIGINALI A COLORI

 

PREZZO DI COPERTINA: 12 EURO

Incastonati tra rocce severe o adagiati in una conca tra le verdi praterie, i laghetti della Valle Vigezzo sono attualmente venticinque: questa è la “fotografia” ad oggi, ovvero riferita al 2018, della presenza degli specchi d’acqua nella Valle dei Pittori (com’è anche conosciuta la Vigezzo, per aver dato i natali a tanti paesaggisti e ritrattisti) . In passato (neppure così tanto remoto) ve n’erano di più. I laghetti del Geccio, ad esempio, si sono col tempo dimezzati: non sono più due ma bensì uno solo (l’altro si è trasformato negli anni in una torbiera). Vi è  poi il laghetto di Fontanalba, di una bellezza “effimera” perché all’inizio dell’estate solitamente si prosciuga. Vi sono poi altri laghi che sono situati tra la Valle Vigezzo e più in generale l’Ossola, come quelli presenti nella confinante Valle Isorno (la selvaggia “valle dell’impossibile” a cui si accede più facilmente inoltrandosi nella vallata da Montecrestese , pensiamo a  Matogno e Forgnone, ad esempio, che però in questa pubblicazione non vengono descritti, volendoci limitare a quelli più propriamente e strettamente vigezzini. Unica eccezione, il lago Gelato, che si raggiunge comodamente in due giorni, pernottando al rifugio “Bonasson” del Cai Vigezzo, situato in alta Valle Agrasino e di proprietà del Comune di Toceno. Venticinque laghi alpini, si diceva, “specchi d’acqua naturali”. In Valle Vigezzo non esistono infatti bacini artificiali. Dalla Forcola di Larecchio è però possibile osservare, dall’alto, un lago artificiale con un volume d’acqua di 2.660.000 metri cubi e una profondità di 31 metri: è il Lago di Larecchio, situato in Valle Isorno ma facilmente osservabile appunto dalla Valle Vigezzo, salendo in pochi minuti al valico che si raggiunge dal lago Panelatte; quest’ultimo, a proposito, se non il più bello è sicuramente però il  laghetto alpino della Valle dei Pittori più conosciuto e frequentato dagli escursionisti. “Occhi blu” e “Sentieri d’acqua” della Valle Vigezzo. In queste due espressioni è racchiuso il fascino e custodita la poesia  dei laghi alpini, dei torrenti di montagna e delle “voci” e dei “respiri” delle cascatelle dei rii  vigezzini. Ecco perché allora accanto ai laghetti, in questa pubblicazione trova degna descrizione, ad esempio, anche la cascata del Pozzo Vecchio, alimentata dal rio Loana le cui acque nel loro scorrere disegnano sfuggenti giochi d’acqua di effimera bellezza.

 

"Laghi alpini in Valle Vigezzo" in numeri:

25 laghi

17 escursioni

62 pagine a colori

55 immagini a colori

Raccontami una storia, ovvero testimonianze raccolte oralmente. Ma anche ricordi affidati a carteggi, documenti o semplicemente ai fogli sbiaditi di un ingiallito vecchio quaderno, recuperati da un impolverato solaio. Storie di montagna, di una valle, la Vigezzo. Episodi di vita vissuta riportati a galla dall’oblio, racconti e aneddoti legati alla dura vita dell’alpe, al lavoro dei boschi, alle fatiche sui monti. O legati al fenomeno dell’emigrazione, al contrario: come il viaggio percorso a ritroso da un gruppo di olandesi per ritrovare le loro origini vigezzine, suggellato nel restauro di un’antica cappelletta, quale segno di fede e di gratitudine, 345 anni dopo, nei confronti dei propri avi. Ma anche i racconti sul lavoro, di un tempo che fu, nelle segherie e nei mulini, scandito dallo scorrere delle acque di un fiume. O dal passo cadenzato e deciso che segna il ritorno all’alpe in Val Grande, sessant’anni dopo, di un giovane pastorello.


Raccontami una storia è tutto questo. Testimonianze, interviste, ricordi. E proposte per gestire la montagna e il bosco, come l’approfondito studio compiuto oltre 70 anni fa da una giovane studentessa universitaria, che regala ancora oggi spunti di riflessione, validi e attuali più che mai. Storie di Vigezzo, che rivivono in forme diverse ma sotto lo stesso comune denominatore: quello che chiede che vengano salvaguardate, custodite e tramandate, nel loro senso più profondo.

 

140 pagine 

Prezzo di copertina: 15 euro

La pietra in Valle Vigezzo trasuda di storia con i "Ses d'la lesna" della Colma di Craveggia, le miniere del ferro di Re, la pietra ollare della Valle del Basso e le curiosità geologiche di Finero. Storia e fatiche, come quelle che ci riportano alla magia del suggestivo alpeggio di Caneto. Ma anche la pietra dipinta, come il curioso percorso ideato a Villette da Federica Ramoni. Sentieri di sasso e percorsi di pietra. Ovvero: la roccia in montagna quale cardine della cultura identitaria di un territorio, che si declina nelle espressioni artistiche, negli usi e nelle tradizioni. Tesori da (ri)scoprire e difendere, come spiega Marco De Ambrosis nel libro, fresco di stampa, Percorsi di pietra in Valle Vigezzo: "Percorsi di pietra in Valle Vigezzo apre una sorta di finestra sulla storia - passata e presente - della roccia vigezzina, attraverso un viaggio alla riscoperta delle sue ricchezze paesaggistiche e antropiche. La montagna è roccia, e la pietra trasuda di storia, arti, mestieri e antiche usanze. Il sasso al centro del lavoro dello scalpellino, dello scultore e dell'artista. Ma la pietra vista anche come un libro aperto sulle particolarità geologiche di questa vallata alpina. Conoscere per valorizzare, riconoscere per non dimenticare. E tramandare alle nuove generazioni, come avviene per gli antichi mestieri".

 

Percorsi di Pietra in Valle Vigezzo

Ultravox Edizioni

62 pagine, 90 immagini a colori

ISBN 978-88-943194-0-8

€ 10,00

 

 

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