Il sindaco di Bannio torna a chiedere una Casa della Salute per la Valle Anzasca

bannio anzino -

E' apparso nei giorni scorsi una notizia riferita al Progetto presentato dal Comune di Premosello Chiovenda per la realizzazione di una "Casa della salute" in Premosello, dove verrebbe inclusa anche "una parte della Valle Anzasca". 

In qualità di Sindaco del Comune anzaschino di Bannio Anzino voglio ricordare che già 3 anni fa la mia Amministrazione ha presentato ai Sindaci della Valle Anzasca una proposta per realizzare, a beneficio della popolazione, un polo sanitario sito in Pontegrande, presso la sede comunitaria della ex Comunità Montana Monte Rosa, sede da noi ritenuta idonea sia per la sua collocazione sia per la fruibilità dei locali di nuova tipologia costruttiva ed inoltre di facile accessibilità anche da parte di soggetti diversamente abili. 

Questa nostra proposta non era stata presa in considerazione in quanto alcuni servizi sarebbero dovuti essere spostati nella nuova sede, ed in tal senso purtroppo gli altri 4 Sindaci della Valle risposero non accogliendo il progetto, giustificando il diniego per tale motivazione. 

Probabilmente a distanza di 3 anni le cose hanno avuto un corso diverso e siamo ancora qui a parlare di Sanità territoriale e di problematiche inerenti la popolazione montana, di progetti per il mantenimento di quei pochi servizi disponibili, mentre però si propone ancora una volta agli Anzaschini di andare verso il Fondovalle. 

Allora a questo punto mi permetto di dire ai cittadini che devono chieder conto ai loro Amministratori su quali siano le loro intenzioni per il futuro dei servizi di medicina territoriale in Valle. 

Noi abbiamo presentato ali' ASL un progetto specifico e chiaro, non di mantenimento solo di servizi esistenti ma di loro miglioramento, potenziamento e raggruppamento funzionale, per avere in Valle Anzasca un polo sanitario di tutto rispetto, pubblico, per far si che tutti possano usufruire di servizi sanitari dignitosi e soprattutto perché la Valle Anzasca rientra a pieno titolo del Progetto delle "aree interne", esperimento nato per contrastare proprio l'abbandono e lo spopolamento delle aree disagiate di montagna, e pensiamo con forza che di questo ne debba beneficiare realmente ed essere considerata come tale non solo sulla carta. 

Pierfranco Bonfadini

Sindaco di Bannio Anzino

C.S.
Ricerca in corso...