#Route76, alla scoperta di Falmenta

FALMENTA -

Falmenta è un comune della Val Cannobina di 136 abitanti, la maggior parrte residenti nel nucleo omonimo mentre la frazione di Crealla  è per lo più abitata nei mesi estivi.

Fino a non molto tempo orsono la frazione Crealla era raggiungibile solo tramite una mulattiera a scalinata che contava oltre mille gradini, ora la mulattiera è stata asfaltata ma ancora si  intuiscono i gradini. Il parcheggio può contenere  un numero limitato di auto e per lo più è consentito solo ai residenti e per lo scarico-carico di merci.

La fontana di Crealla

La piazzetta della fontana di Crealla

A Crealla nel XVI secolo fu edificata la prima cappella in quello che fu un alpeggio di Traffiume, nel XVII secolo sulla cappella fu edificato l'oratorio e qualche anno più tardi  fu promossa al rango di parrocchia staccandosi da quella di Falmenta. L'attuale campanile fu eretto nel 1823.

Il cimitero di Crealla

Il monumento ai caduti di Crealla

Crealla. La fontana nella piazza della chiesa

Targa ai caduti della Grande Guerra e cassetta della posta abbandonata

Il momento di massimo splendore si ebbe a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, quando la popolazione raggiunse le seicento anime. Via via la popolazione iniziò a calare per avere il tracollo durante il massiccio inurbamento del secondo dopoguerra.

La sala consiliare di falmenta

presso il municipio di Falmenta è presente un ambulatorio medico aperto due giorni alla settimana

... e dirimpetto un dispensario presidiato anch'esso due giorni alla settimana, ma in caso di necessità urgenti il farmacista da Cannobio fa in modo che le medicine vengano consegnate in poche ore.

Sempre presso il Municipio è stato allestito un ostello con dodici posti letto. Un posto strategico per chi percorre la  Via Borromea o i sentieri che si dipanano per l'intera valle.

L'area attrezzata presso il Municipio.

A falmenta sono presenti due piccoli musei: il mseo del Torchio, visitabile su appuntamento, e il museo privato "ca du Sergio".

Ex asilo di Falmenta

La targa ad Elisa e Antonio Grassi che regalarono la casa che fu sede dell'Asilo.

Casa affrescata nelle vie di Falmenta

La fontana

La chiesa di San Lorenzo è stata costruita nel '600 e ritoccata a metà '800, tra i primi anni del '900 e il 1926 fu ampliata per la crescente popolazione.

Il campanile della chiesa fu costruito nel '600 dai famigerati Mazzarditi (famosi per le loro scorrerie, conosciuti anche come i "pirati del lago Verbano") come torre difensiva e  poi adattata all'uso attuale di campanile.

La sede della Poste e del Circolo in ristrutturazione

Il cimitero di Falmenta

Il circolo

I problemi più sentiti dalla popolazione di Falmenta sono innanzitutto dovuti alla distanza che li separa da Cannobio, il centro più grande a fondo valle. Gli approvigionamenti devono essere programmati con cura in quanto l'ultimo neggozio del paese chiuse i batttenti nel 1995 e per acquistare cibo e altre merci è necessario recari a fondovalle o attendere il mercatino del giovedì. Un altro problema assai sentito è la scrsezza di mezzi pubblici, la corriera effettua solo tre corse giornaliere e anche la manutenzione della strada desta malumore, specialmente dd'inverno quando non di rado rimane ghiacciata.

Federico Raso - Foto Fabio Nedrotti
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