Strumenti di C.Q.B. (Close Quarter Battle) : Le Torce Tattiche II parte.

DOMODOSSOLA -

Ed eccoci ad approfondire un po’ la materia trattata nel precedente articolo: Torce Tattiche e loro utilizzo. Sottolineo che la torcia tattica resta uno strumento indispensabile dedicato non solo ai possessori di arma da fuoco ed a utilizzatori professionali, ma, perché no, ai cittadini che con le armi nulla vogliono avere a che fare. I motivi per cui consiglio anche ai cittadini sprovvisti di arma da fuoco di dotarsi di una torcia tattica sono vari, ma ne citerò solo due, che ritengo fondamentali:

Utility: lo dice la parola, per utilità, in effetti, avere una torcia di elevata potenza in auto può essere importantissimo, ai fini, in caso di panne od incidente, per segnalare la propria presenza agli automobilisti in transito, ad esempio utilizzando la funzione stroboscopica, visibile a diverse centinai di metri di distanza. Nella propria abitazione, può essere fondamentale il possesso di una torcia per potersi muovere con sicurezza in assenza di luce. In montagna, in caso di low ligth condition (tramonto durante una passeggiata) avere una torcia potrebbe fare la differenza tra il rientrare alla base, o aspettare all’addiaccio l’alba per potersi muovere in sicurezza.

Sicurezza: in caso di effrazione in abitazione, potrebbe fare la differenza utilizzare tale dispositivo di elevata potenza (magari in modalità strobo) per abbagliare il soggetto criminale e poter avere cosi il tempo di reagire (vedasi foto),oppure potrebbe essere assolutamente consigliabile portare con se in tasca o in borsetta tale strumento sia per utility che per difesa personale, seppur limitata a pochi secondi ma a volte necessari per evacuare da una situazione pericolosa.Davvero per poche decine di euro rinuncereste a tali vantaggi? L’estate sta finendo e abbiamo assistito, ancora una volta, al dilagare della violenza, non volendo per ora addentrarmi a fare il punto della situazione sulla tragedia del terrorismo, tutti sappiamo cosa è successo in primis a Barcellona (assoluta pura lucida follia che avrebbe potuto essere fermata e limitare cosi le dolorose perdite umane, fra le quali anche nostri connazionali). Fiumi di inchiostro si sono sprecati a tal proposito, sublimando astrusi concetti di difesa da tali tremendi episodi con dichiarazioni altisonanti “non ci arrenderemo-le città rimarranno aperte-non cederemo-continueremo la vita normale-non vinceranno -siamo tutti spagnoli, tedeschi, finlandesi ecc, anziché affrontare con efficacia il problema e limitare realmente i danni, ecco perché non voglio ulteriormente tediarvi e farvi perdere tempo a leggere il mio pensiero (anche se perdita di tempo non sarebbe) a tal riguardo, purtroppo, dolorosamente avremo altre occasioni per approfondire il tragico l’argomento. Torniamo ora ad occuparci dell’oggetto dell’articolo: la torcia tattica, e come utilizzarla. E’ dovuta a questo punto una spiegazione volta ad illustrare come utilizzare una torcia tattica avendo a supporto di un arma da fuoco, ma alcune delle posizioni che esporrò potranno essere comodamente utilizzate anche semplicemente impugnando la torcia oppure un bastone, coltello, spray al peperoncino..

Essenzialmente 4 sono le posizioni consigliate da utilizzare con una torcia:

Neck Index-FBI Modified-Crossdrown-Siringa.

Ogni posizione è indicata a seconda della tipologia di arma, scenario, posizione di ingaggio che può variare continuamente durante un azione difensiva della propria abitazione, a seconda della tipologia di scenari da illuminare (corridoi, aperture a sinistra e a destra, finestre, porte , muretti).

Neck Index: è la posizione naturale per ottenere la quale il tiratore appoggia con la sua mano debole la torcia alla sua tempia e cosi facendo, all’accensione ottiene un fascio di luce intenso che illuminerà, oltre allo scenario, di riflesso anche parte dell’arma e organi di mira, permettendo un allineamento tacca di mira e mirino sul bersaglio illuminato dal potente raggio diretto, inoltre in questa posizione si avrà il vantaggio, ruotando la testa e il busto, di avere il fascio di luce sempre allineato con la linea di mira e con la propria testa, in sostanza ciò che vedrete sarà da voi illuminato e “visto” dalla volata dell’arma.  Controindicazione: in questa posizione sarà facile, da parte del soggetto criminale, ingaggiare in no light condition, direttamente la luce, che, gioco forza, è allineata con il vostro viso, molto pericoloso!..Le conseguenze potrebbero essere letali, per cui, grande vantaggio visivo, collimazione immediata ma anche grande rischio.. Questa posizione potrà essere utilizzata anche avendo a disposizione uno spray al peperoncino, per dirigerne lo spruzzo in modo corretto ed efficace.

FBI Load o Modified: reputo questa la migliore posizione per utilizzare la torcia, il braccio dovrà essere alzato, sopra e a lato della testa, in posizione più sicura e meno a rischio in caso di ingaggio verso la fonte luminosa, ma, avrà un ulteriore vantaggio, essendo il braccio libero, si potrà “brandeggiare” la torcia fino a 180 gradi, avendo cosi la capacità di illuminare una maggior superficie di scenario tattico, semplicemente ruotando il polso (vedasi foto).

Cross Down: in questa posizione avrete un vantaggio, quello di impugnare a due mani la pistola, infatti la torcia verrà impugnata, per l’appunto a siringa, dalla mano debole che andrà a supporto arma della mano forte. Anche in questa posizione si potrà utilizzare uno spray al capsicum ma ovviamente non un bastone. Vantaggio: posizione più naturale per un ingaggio di emergenza, svantaggio, scarsa operatività della torcia e notevole rischio di essere attinti in caso di ingaggio verso la fonte luminosa che sarà, gioco forza, posizionata esattamente al centro del vostro corpo..

Siringa: reputo questa la peggiore posizione, difficile eseguirla alla perfezione, scarso controllo della torcia che verrà impugnata, per l’appunto come una siringa, il tasto di accensione dovrà essere impegnato con l’eminenza tenar (la parte morbida della palmo della mano posta alla base del pollice) la quale non avrà una sufficiente forza per azionare con sicurezza l’interruttore ogni volta la situazione lo richieda. Vantaggio: la luce sarà in linea con la canna, svantaggio: la luce sarà esattamente al centro del vostro torace..reputo questa posizione inutile anche se utilizzata con spray, figuriamoci con una lama o un bastone. E’ assolutamente indispensabile consigliarvi, al fine di utilizzare con efficacia queste posizioni, avere la disponibilità di una torcia di dimensioni adeguate, almeno di 5 pollici (12,5 cm) al fine di poter essere impugnate in modo efficace. Sul mercato esistono torce “back up” di dimensioni molto ridotte, seppur molto potenti, parliamo di 2-3 pollici ( 5-7,5 cm) che pur essendo utilissime in casi di emergenza, risultano difficili da utilizzare essendo molto leggere e sparendo nella mano che le impugna. 

Nei nostri Corsi ci sono intere sezioni dedicate a tali procedure e ad illustrare sia in condizioni low ligth che no light come adoperare con efficacia tale preziosissimo strumento. Certamente l’esperienza sul Campo, anche durante un Corso professionale può generare necessario automatismo che fa la differenza in una situazione a rischio. Al di la di queste fredde enunciazioni tecniche, siate certi di una cosa importante: il possesso di tale strumento è davvero fondamentale per chiunque, in qualsiasi situazione, e, fidatevi, ciò che io scrivo in questa rubrica, è scritto solo con passione, preparazione, esperienza sul campo e serietà da un professionista che sarebbe felice se tutto ciò potesse fare la differenza anche solo ad uno di voi cari lettori in una situazione di emergenza, come lo ha fatto per alcuni dei miei Allievi, sia civili che Operatori professionali, che grazie a tali procedure ha portato a casa la pelle, e credetemi, non c’è maggiore soddisfazione di aver contribuito ad evitare tragedie.. Un obbiettivo raggiunto che varrebbe mille articoli. Concluderò ancora una volta comunicando ciò che vorrei tutti i lettori, anche quelli critici verso questa rubrica capissero: in questi articoli nessuno insegna a fare del male ad alcuno, nelle centinaia di Corsi da me tenuti MAI una volta nella vita ho consigliato di sparare o ad usare violenza ad un soggetto ostile, ritenendo tale scelta, una EXTREMA RATIO, da seguire dolorosamente solo in caso di pericolo reale, ingiusto e letale. E di ciò ne sono testimoni le centinaia di Allievi, civili e professionisti del settore che ho addestrato.

La violenza non è mai consigliabile, non è mai la unica soluzione, genera tragedie, incubi e penosi stati d’animo che difficilmente verranno dimenticati, ma, a volte, purtroppo, è necessaria, quando sulla bilancia c’e’ la vita di un innocente e quella di un criminale..ricordate?..nessuno tocchi Abele!

Semplicemente ponetevi una questione, cosa vorreste succedesse in caso di violenza diretta a voi e ai vostri famigliari?..difendervi o subire?..sopravvivere o soccombere?..Questa è la domanda a cui dovete darvi risposta.

Franco Antonioli
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