Crescono le imprese straniere del VCO: il 17% delle attività che nascono annualmente sono imprese gestite da stranieri

VCO -

Crescono e vedere il segno più è già una buona notizia. Le imprese straniere sono ormai una realtà strutturale del tessuto produttivo del nostro Paese e anche del Verbano Cusio Ossola. Le imprese straniere del VCO registrano un tasso di sviluppo positivo pari al 4,8% e contribuiscono in modo significativo al tasso di sviluppo del sistema imprenditoriale locale: tale tasso è di -0,30% ma al netto di queste imprese scenderebbe a -0,74%. Nel 2011 le imprese straniere del VCO non arrivavano al 6% del totale delle imprese, oggi superano l’8%. Commercio, costruzioni e turismo i settori con il maggior numero di imprese governate da stranieri. Otto su 10 sono ditte individuali. Marocco, Romania Cina e Senegal e Svizzera i Paesi natali dei nostri imprenditori stranieri.

Nel VCO sono oltre 10.200  i residenti stranieri, circa il 6% della popolazione, e contribuiscono in maniera significativa alla creazione d’impresa: il 17% delle nuove imprese che nascono annualmente in provincia sono imprese governate da stranieri. Nel complesso le imprese governate da stranieri sono 1.083, l’8,3% delle imprese provinciali, poco meno della media regionale e nazionale (10,3% e 9,8%).

Le dinamiche anagrafiche relative al 2018 evidenziano un flusso di 118 iscrizioni a fronte di 68 cessazioni ed un conseguente saldo positivo di 50 unità. Il tasso di crescita 2018 delle imprese straniere del VCO sfiora il 5%. L’apporto dell’imprenditoria straniera ha contribuito significativamente ad attenuare la forte contrazione di quella autoctona (-0,74%),non riuscendo comunque a ribaltare il segno negativo contabilizzato anche alla fine dell’anno 2018 (-0,30%).

In generale è evidente come i tassi di crescita delle imprese straniere siano stati dal 2012 ad oggi sempre positivi, seppur con tassi diversi a seconda delle annualità (che vanno dal 2,8% nel 2013 al 5,6 nel 2016). Le imprese iscritte superano sempre quelle cessate e registrano saldi positivi che hanno contribuito all’aumento totale dello stock di imprese straniere.

Il 19% delle oltre 1000 imprese governate da stranieri sono imprese giovanili (213 in v.a.) e quasi il 27% imprese femminili (287 in v.a.).

Rapportando il numero delle imprese straniere alla popolazione straniera, si evince l’indice di imprenditorialità straniera, che per la nostra provincia è 10,6%, in linea con Piemonte (10,3%) e Italia (11%). L’indice di imprenditorialità totale del VCO è 8,6.

La distribuzione per settori di attività evidenzia come le imprese straniere si concentrino soprattutto nel commercio (36,5% con 395 imprese),costruzioni (20% con 217 imprese),turismo inteso come servizi di alloggio e ristorazione (14% con 156 imprese).

Si considerano "Imprese straniere" le imprese la cui partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da persone non nate in Italia

In termini relativi (rapportato cioè al totale delle imprese del VCO),tuttavia, l’attività a maggiore concentrazione di stranieri è quella dell’Istruzione, in cui rientrano anche corsi sportivi, ricreativi e corsi di danza: 6 imprese straniere su un totale di 42 imprese iscritte, pari al 14% delle imprese totali. Seguono le attività commerciali e quelli legate al noleggio e servizi alle imprese (12% del totale delle imprese)

Guardando alla dinamica registrata nel 2018 troviamo variazioni di stock positive per tutti i maggiori settori: +13 imprese nel comparto alloggio e ristorazione, +11 nelle costruzioni, +5 nel commercio.

Il numero di imprese straniere in questi settori cresce anche rispetto al 2011. Quello che varia è il peso percentuale che questi settori hanno sul totale delle imprese straniere registrate. Nel 2011 infatti il comparto commerciale pesava per il 38% del totale (ora per il 36%),le costruzioni sfioravano il 26% (nel 2018 pesano per il 20%),mentre il settore turistico superava di poco il 10% mentre ora arriva al 14,4%. Una tendenza che risulta essere in linea con quanto registrato a livello generale e che conferma il mutamento in atto del tessuto economico provinciale.

A livello strutturale prevalgono le ditte individuali che costituiscono l’82% del totale imprese straniere (888 imprese individuali in valore assoluto) dato in linea con il resto del Paese. Nel 2011 le imprese individuali pesavano per oltre l’83% del totale. In aumento le società di capitali: 125 imprese che pesano per l’11,5% del totale delle imprese straniere.

Esaminando nel dettaglio le aree di provenienza delle imprese individuali straniere nel territorio del VCO, rileviamo che nel complesso sono più di 60 i paesi di provenienza di questi imprenditori e fra questi i più rappresentati sono: Marocco con 216 titolari di impresa, Romania (100),Cina (75) e Senegal (75),Svizzera (72) - in cui potrebbero però rientrare anche imprenditori “italiani” nati però oltreconfine.

 

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