Dalla birra nuove professioni per il futuro

MILANO -

In Italia, la “filiera della birra” continua ad essere un mercato in grande sviluppo e si sostiene su tre pilastri: la sostenibilità ambientale, lo sviluppo di nuovi gusti e l'innovazione digitale. 

Il trend positivo del mondo birra muove il mercato occupazionale del settore, che ricerca figure specializzate, come ad esempio quella di tecnologo della birra. Si tratta in questo caso di unire le competenze specifiche del tecnologo alimentare con la conoscenza dei processi produttivi e delle materie prime utilizzate in birrificio, per un prodotto finito di grande qualità.

Dal punto di vista della distribuzione si fa largo anche il “commerce specialist” che non solo deve conoscere il mercato tradizionale ma essere integrato nei sistemi di ecommerce e marketing digitali, sempre più importanti.

Infine il “brand ambassador” è una figura che unisce alcune competenze tecniche ed altre commerciali ed è in grado di rappresentare il marchio affinchè sia sempre più conosciuto ed apprezzato.

E se l’85% delle imprese della filiera della birra – come indicato dall’Osservatorio Birra di Fondazione Birra Moretti – reputa giusto investire nella formazione (è stata recentemente aperta a Milano l’Università della Birra dedicata a professionisti ed amanti del settore),quelli che invece preferiscono la “pratica”  possono sempre diventare “sommelier”. Della birra, ovviamente.

RED
Ricerca in corso...