Imprese Vco, tasso di sviluppo positivo nel secondo trimestre dell’anno

VCO -

Il tasso di sviluppo delle imprese del VCO nel secondo trimestre 2018 è +0,52%, confermando l’andamento tipicamente positivo del secondo trimestre dell’anno. Un dato in miglioramento rispetto agli anni precedenti. Inoltre il risultato del VCO è superiore rispetto alla media piemontese (+0,40%) e alla media nazionale (+0,48%). Tra le province piemontesi il VCO segna la migliore performance, insieme a Torino (+0,52%).

Il saldo iscritte - cessate per il secondo trimestre dell’anno è positivo (+67 imprese),ma lo stock totale delle imprese è in diminuzione e resta sotto le 13.000 unità.

Al 31.06.2019 il numero totale di attività registrate in provincia si attesta a 12.960 in v.a. Tra i maggiori settori economici si registra un lieve aumento per il turismo (alloggio e ristorazione). Confermata invece la flessione (rispetto allo stesso periodo 2018) per commercio, manifattura e comparto edile. In crescita le imprese individuali e le società di capitali. Stabili le società di persone (+0,04%).

I segnali emergono dalle analisi della Camera di Commercio del VCO sui dati Movimprese, forniti periodicamente da Infocamere, società consortile di informatica delle Camere di commercio italiane.

Il numero di imprese nuove iscritte nel secondo trimestre 2019 al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola è 212: un dato in aumento rispetto agli anni precedenti dove le nuove imprese registrate nel secondo trimestre avevano toccato anche il valore “minimo” di 173 (aprile-giugno 2018). Oltre 7 nuove imprese su 10 sono ditte individuali.

Rispetto a giugno 2018, solo il comparto del turismo registra un andamento lievemente positivo, +9 imprese. Ancora segno meno per le imprese legate al commercio (-74 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno),manifattura (-73 imprese) e comparto edile (-28 imprese).

Confermata la composizione del sistema produttivo provinciale: 24% commercio (3.159 imprese),17% costruzioni (2.195 unità in v.a),13% il turismo (servizi di alloggio e ristorazione 1.718 unità in v.a),11% manifattura (1.443 in v.a).

Rispetto a marzo 2019: aumentano le attività di alloggio e ristorazione (+30 imprese) ed anche di costruzioni (+14 imprese). Stabili manifattura (-3 imprese) e commercio (+1 impresa).

Forme giuridiche nel secondo trimestre 2019: in provincia crescono le imprese di capitali, con un tasso di sviluppo trimestrale pari a +0,64%: in costante crescita da anni, oggi toccano le 2.380 unità, oltre il 18% del totale provinciale. Nel 2000 erano poco più di 1.500 in v.a.

Sono in crescita anche le ditte individuali (+0,72%) con performance migliori rispetto alla media nazionale (+0,38%) e regionale (+0,46%). Il numero di “nuove imprese individuali” è in aumento rispetto agli anni precedenti: tra aprile e giugno 2019 sono nate 160 nuove attività, dato in linea con lo stesso periodo del 2016. Lo stock delle ditte individuali registrato è di 7.531 unità in v.a, pari al 58% del totale delle imprese. Quasi sei imprese su dieci in provincia sono imprese individuali a dimostrazione di come l’andamento delle piccole imprese continui ad influenzare la dinamica generale.

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