Partite iva: novità per ferie retribuite e contratti

MILANO -

Eliminazione  - o meglio, regolamentazione - dei contratti atipici attualmente in vigore. E’ uno degli obiettivi che si è posto il Consiglio dell’Unione Europea con l’introduzione di nuove misure in grado di “mettere ordine” nel settore per far sì che, soprattutto i lavoratori autonomi, possano essere più tutelati nella propria attività.

Secondo Constantin Budài, ministro del lavoro della Romania (Paese che ha attualmente la Presidenza del Consiglio della UE),“la direttiva risponde alla comparsa di nuove forme di lavoro eintroduce diritti minimi per i lavoratori, garantendo in tal modo maggiore sicurezza e prevedibilità nei rapporti tra lavoratori e datori di lavoro e preservando allo stesso tempo l'adattabilità del mercato del lavoro”.

Riguardo l’informazione che il datore di lavoro è tenuto a dare al proprio collaboratore (NDR già citata in un altro articolo del Giornale delle Partite IVA) questa deve riguardare:

1) il luogo di lavoro; 2) la natura dell'impiego: 3)  il salario minimo iniziale 4): la durata delle ferie retribuite (che devono essere garantite e riconosciute); 5) la durata normale della giornata o, in alternativa, della settimana di lavoro; 6) la possibilità di prevedere o meno l’organizzazione del lavoro.

Nel caso in cui l’attività svolta non possa essere prevedibile a priori (perché orari e mansioni possono cambiare),è obbligo informare con un buon preavviso i lavoratori sugli orari e i giorni nei quali viene richiesto il lavoro.

RED.
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