Grande successo per la 29esima edizione della Mostra del Capretto Tipico Vigezzino

SANTA MARIA MAGGIORE -

Un bel sole al mattino e un po' di nuvole al pomeriggio, con la pioggia in agguato che però poi ha risparmiato la Valle Vigezzo. Questa domenica dall tempo instabile non ha impensierito i tanti visitatori della Mostra del Capretto Tipico Vigezzino, giunta quest'anno alla sua ventinovesima edizione. Organizzata come al solito dal Consorzio Agricoltori ed Allevatori della Valle Vigezzo, ha richiamato molta gente, proveniente anche da fuori provincia, presso l'area attrezzata al Centro del fondo di Santa Maria Maggiore. Un evento, questo, che vuole fare incontrare gli allevatori valligiani per valorizzare sempre più un settore importantissimo per l’intera valle piemontese e, in particolare il Capretto tipico della Valle Vigezzo, un marchio ideato 29 anni fa da Silvano Puliani, a lungo presidente della Comunità Montana della Valle Vigezzo e scomparso nel 2012 il quale, con lungimiranza, lanciò l’idea di valorizzare il prodotto caprino della Valle con un marchio che ne tutelasse,, appunto, la qualità e il commercio, facendolo diventare una delle eccellenze del territorio. In Valle Vigezzo sono circa 2500 i capi allevati; gli allevatori sono invece una ventina. Questi gli espositori presenti ieri: Andrea Acchini (Re),Diego Rossi (Re),Roberto Gubetta (Druogno),Irma Minoletti (Santa Maria Maggiore),Nadia Porta (Santa Maria Maggiore),Francesca Ielmoli (Santa Maria Maggiore),Fabio Locatelli (Re),Pierina Minoletti (Santa Maria Maggiore),Giovanni Battista Berini (Santa Maria Maggiore),Bruno Barbieri (Toceno),Massimo Barbieri (Santa Maria Maggiore),Stefano Zani (Santa Maria Maggiore),Amalia Tartari (Craveggia),Ettore Besana (Malesco),Luigia Ielmoli (Santa Maria Maggiore),Matteo Sana (Craveggia). Durante la giornata è stata allestita anche un'esposizione di campanacci.

 

Marco De Ambrosis
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