Mogol chiude l'edizione 2018 di Domosofia

DOMODOSSOLA -

Chiusura col botto quella della quarta giornata Domosofia con Mogol. Il celebre autore, intervistato dalla giornalista Marinella Venegoni, ha incantato i presenti in Piazza Mercato con una lectio su “Il cammino del pop”.

Mogol, conosciuto soprattutto per il lungo sodalizio artistico con Lucio Battisti, ha dato un contributo senza precedenti alla musica leggera italiana scrivendo canzoni per Caterina Caselli, i Dik Dik, l'Equipe 84, Fausto Leali, Bobby Solo, Little Tony, Riccardo Cocciante, Gianni Bella, i New Trolls, Mina e tanti altri ancora. Definito un genio, Mogol è un esplosione di talento e nonostante abbia da poco compiuto 82 anni, continua a creare e a dedicarsi a svariati progetti con grande entusiasmo.

Giulio Rapetti, questo il suo vero nome, ha voluto sottolineare che il compito dei grandi musicisti è quello di saper emozionare non di comparire davanti a una giuria facendo sentire solo che si ha una bella voce. Oltre al percorso della musica pop mutata negli anni, Mogol che è presidente della Siae ha anche parlato di sogni, tema chiave di questa edizione di Domosofia “Non posso definirmi un sognatore perché i sognatori devono anche essere pronti alla delusione. Io vado avanti sempre con determinazione”.

 

Domenica Romeo
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