Pienone nel Borgo della Cultura per l'ultimo giorno di Domosofia

DOMODOSSOLA -

Tre giovani volti noti oggi pomeriggio per l’appuntamento di Domosofia dal titolo “Luci della ribalta. Il mondo dentro lo schermo”. Intervistati dal giornalista Luca Bilardo, in Piazza Mercato a Domodossola direttamente dalla trasmissione “Le Iene” Stefano Corti e Veronica Ruggeri assieme a Denise Tantucci attrice di popolari fiction quali “Provaci ancora prof!”, “Don Matteo”, “Un medico in famiglia”, “Braccialetti rossi”.

Una conversazione brillante in cui si è parlato di esordi di carriera e di sogni futuri. Le due iene Stefano e Veronica che stanno insieme anche nella vita, hanno parlato rispettivamente del loro passato: Stefano ha fatto diversi lavori, tra cui il lavapiatti, prima di approdare in televisione e dice che la gavetta l’ha aiutato ad apprezzare molto quello che ha; Veronica è arrivata in finale al concorso Miss Italia nel 2011 prima di diventare “iena”. Hanno poi svelato i retroscena della trasmissione che spesso tratta temi delicati e arriva “laddove nemmeno le istituzioni riescono”. Prende poi la parola la giovanissima Denise che oltre ad essere un’apprezzata attrice, studia fisica all’Università di Milano e sogna di poter scoprire un giorno una particella. La Tantucci, che ha dovuto lasciare Fano, la sua città natia, a soli quindici anni per poter studiare recitazione, ha raccontato di alcune sue esperienze sul set. Recitando ad esempio, nella fiction “Un medico in famiglia” si è sentita davvero in un ambiente familiare e ha aggiunto “Spesso il successo di una fiction deriva proprio dal clima che si respira: solitamente quello che arriva al pubblico è quello che noi stessi viviamo recitando”. Ma ha anche spiegato la difficoltà nel recitare un ruolo delicato come quello interpretato in “Braccialetti rossi: ”Prima di iniziare le riprese, abbiamo parlato con giovani realmente ammalati e ho dovuto rasarmi i capelli a zero; sono davvero fiera di aver trasmesso attraverso questa fiction, un messaggio di speranza: la storia affrontava temi quali amore e amicizia che nascevano e diventavano forti e profondi nonostante la malattia”.

Ricerca in corso...