Taglio del nastro per "Bellezza Bruttezza", la mostra estiva di Santa Maria Maggiore

SANTA MARIA MAGGIORE -

Taglio del nastro per la mostra estiva di Santa Maria Maggiore. Il Comune, grazie al prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO, propone “Bellezza Bruttezza - Viaggio nelle immagini e nell’immaginario del territorio”. L'esposizione è stata inaugurata domenica pomeriggio al Centro Culturale Vecchio Municipio. "E' una mostra di svolta, è stata curata da Monica Mattei (responsabile dell'ufficio turistico del Comune di Santa Maria Maggiore,ndr ),attraverso una rivisitazione della pittura vigezzina, che viene qui proposta in una chiave diversa" ha affermato il sindaco Claudio Cottini. In particolare “Bellezza Bruttezza” investiga la storia artistica della Valle Vigezzo, l’approfondimento di tematiche e autori che consentono al visitatore la comprensione e conoscenza della Valle dei Pittori. Una mostra allestita su quattro diverse sedi espositive: oltre al Centro Culturale, viene coinvolta la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” (dove saranno allestite mostre a rotazione legate al tema principale) , il Museo dello Spazzacamino (con le opere dedicate al lavoro dell’uomo) e la Casa del Profumo Feminis-Farina (qui l'allestimento temporaneo de “La bella e la Bestia”). 
Le opere appartengono a forme d’arte differenti: quadri, fotografie, oggetti d’arte e varie tematiche. Sono presenti i “magnifici sette” della pittura vigezzina (Cavalli, Fornara, Rastellini, Ciolina, Peretti jr., Magistris, Gennari),ma anche opere contemporanee ed estranee alla cultura figurativa.
"Non esiste una netta separazione tra la bellezza e la bruttezza - ha spiegato Monica Mattei -. La mostra vuole dimostrare che non esiste il bello assoluto, ma che ogni giudizio estetico è determinato, dalla sensibilità e dal gusto personale".
L’esposizione presenta dunque un gustoso viaggio tra le tematiche affrontate da vari artisti nel corso del tempo, con tecniche, approcci, gusti e ricerche differenti: compito del visitatore – tecnicamente indicato come “riguardante” – sarà quello di esprimersi, di fronte alle opere che vedrà, secondo la dicotomia – in realtà inesistente, com'è spiegato dall’apparato teorico che accompagna la mostra – bellezza/bruttezza. Al taglio del nastro domenica era presente anche Antonella Marangoni, esperta di fisiognomica, che ha coinvolto i presenti con un gioco che legherà le caratteristiche dei volti alle peculiarità caratteriali di ciascuno.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 2 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00 e successivamente nei weekend fino al 21 ottobre.
Ingresso € 2. Under 12 gratuito; under 18 e over 65 € 1.

Marco De Ambrosis
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