Rinnovato fino al 2021 il CCNL del cemento industria

MILANO -

Il 29 maggio scorso è stato sottoscritto il rinnovo del contratto cemento-calce-gesso-industria che era scaduto alla fine del 2018.

Fra le novità previste dal nuovo contratto, la cui validità è fino al 2021, un aumento salariale diviso in tre tranche per un totale di 1.690 euro in tre anni; maggiorazioni per il lavoro straordinario e un bonus per chi esce dal ciclo produttivo per motivi non legati alla sua volontà. Ma il contratto nuovo prevede anche un aumento del 40% del contributo datoriale per gli iscritti al Fondo Concreto e un aumento della garanzia retributiva di 20 euro nelle aziende dove non è praticata la contrattazione di secondo livello.

Altri cambiamenti, fra i tanti, riguardano la gestione del lavoro, con miglioramenti per il part-time e l’introduzione di forme di mobilità sostenibile e di smart working e l’introduzione di un incentivo alla divisione del lavoro di cura dei figli, con un aumento fino al 70% dell’indennità prevista per l’astensione facoltativa per i lavoratori padri.

Sempre più importante infine la visione ecosostenibile del lavoro, per cui è necessario il rispetto ambientale e una nuova responsabilità sociale d’impresa.

I lavoratori del comparto dovranno confermare l’accordo entro il prossimo 15 luglio 2019 nel corso di assemblee sui posti di lavoro.

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