Nasce Confassociazioni Coaching. Presidente Lorusso "incrociare rivoluzione digitale 4.0 e formazione continua"

Angelo Deiana presidnete Confassociazioni

 Nasce la nuova branch di  Confassociazioni dedicata al Coaching. A spiegarne gli obiettivi è il  neo-presidente Alessandro LoRusso: ''Non possiamo oggi ancora  dettagliare esattamente come saranno i diversi lavori 4.0 disruptive  che incombono sempre più rapidamente. Quel che sappiamo è che la  digitalizzazione 4.0 unita alla formazione continua e al coaching, può dare come risultato un miglior futuro per tutti".       

"Da qui l'esigenza - prosegue - di mettere in campo la mia esperienza, come quella dei miei colleghi, per allenare i tanti professionisti a  individuare, e quindi a cogliere, le opportunità che il nuovo mercato  del lavoro offre".       

''E' chiaro che la rivoluzione digitale 4.0 in corso - chiarisce  LoRusso - cambierà molte vecchie modalità di lavoro e di fare business e quindi molti lavori diverranno obsoleti come pure molti altri  verranno creati ex novo o saranno radicalmente innovati. E' allora  ancor più chiaro che, per evitare di diventare rapidamente desueti, la formazione continua è diventata una concreta esigenza per tutti''.   

Come sottolinea Angelo Deiana, presidente di  Confassociazioni, "Confassociazioni prosegue senza sosta nella sua  attività di innovazione nelle logiche e nelle piattaforme di  collaborazione e condivisione e non si ferma nemmeno ad agosto perché  la velocità di cambiamento del mondo 4.0 non va in vacanza".       

"Dobbiamo provare a capire già da adesso - avverte - alcuni degli  orizzonti che si profilano nel mondo del lavoro, prima di essere  travolti dallo tsunami digitale e perdere a causa delle macchine  decine di migliaia di posti di lavoro".       

Come rimarca il presidente di Confassociazioni Coaching LoRusso, ''il  lavoro più difficile sta nel riuscire a far incrociare i due fattori,  rivoluzione digitale 4.0 e formazione continua, perché è in questo  modo che si riescono non solo a cogliere proattivamente tutte le  possibili opportunità che si nascondono dietro il cambiamento, ma  anche a gestire nel migliore dei modi i diversi rischi connessi alla  reticenza al cambiamento stesso".   

- "Sono convinto - dice - che in natura, e ancor più nei mercati, non esiste la stasi. Ci può essere lo sviluppo oppure il declino passivo che, però, non dà possibilità di ritorno".       

"Il compito della nuova branch di Confassociazioni - afferma - è  proprio questo: mettere a sistema e a disposizione dei professionisti  il bagaglio di competenze delle associazioni professionali di coaching confassociate nella branch".      

  "In questo modo, uniti, si può lavorare per un miglioramento  professionale, personale e collettivo, si può puntare ad innovare il  sistema governativo e il sistema Paese, in generale, in maniera  semplice: con fatti concreti e iniziative mirate'', conclude.        

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