La Macchina del Tempo: In Ossola la sede del Provveditorato

DOMODOSSOLA -

Giuseppe Ravasio

‘’E’ deciso. Il Provveditorato agli studi avrà sede in Ossola’’. Così scrivevano i giornali nel novembre 1995. Eravamo ancora in piena bagarre perché la nascita della nuova provincia del VCO aveva fatto scivolare tutti gli uffici a Verbania e l’Ossola si era vista privare di uffici e servizi. Tra polemiche e proteste. Era rimasto il ‘contentino’ della sede del Provveditorato. Il 18 novembre 1995 il Consiglio provinciale, presieduto dal compianto Giuseppe Ravasio, approvò però un ordine del giorno a favore della richiesta ossolana. Il voto del consiglio provinciale fu quasi unanime, con due soli astenuti: il presidente Ravasio e l’esponente di Rifondazione Comunista, Renzo Fovanna. Del problema era stato interessato anche l’allora ministro della Pubblica Istruzione, Giancarlo Lombardi, attraverso un’interrogazione parlamentare del senatore Marco Preioni. Ma il Ministro disse che avrebbe atteso l’indicazione della Provincia.

Le ipotesi per la sede erano due: gli ex uffici della dogana allo scalo di Domo 1, di fronte al parcheggio di Metropark, oppure a Villadossola perché l’amministrazione stava acquisendo l’ex albergo Italia, in via Fabbri.

Come noto non se ne fece nulla, anche il Provveditorato come tutti gli altri uffici ‘scivolò’ a Verbania

Renato Balducci
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