La Macchina del tempo: quando c'era l'onorevole Costamagna

I cronisti di vecchia memoria ricordano gli anni in cui tutto quanto succedeva in Ossola finiva con l’essere trasformato in interrogazioni parlamentari. E questo grazie all’onorevole Giuseppe Costamagna, parlamentare piemontese della provincia di Cuneo, che stette in parlamento tre legislature: la VI, VII e VIII.

Bastavano poche righe sui giornali, in quegli anni che vanno dalla 6a all'8a legislatura, e Costamagna faceva scattare un'interrogazione a Roma.

Sfogliando le raccolte dei giornali siano capitati nel 1983. Nella sola seconda settimana del mese di aprile Costamagna aveva presentato una raffica di interrogazioni. Insomma, una media di 3-4 interrogazioni a settimana, tanto per capirci...

La prima al Ministro delle Finanze per chiedere delucidazioni sulla soppressione del Soccorso alpino della Guardia di Finanza che operava (e per fortuna opera ancora ....) a Domodossola. Voci insistenti ipotizzavano  tagli all’interno delle Fiamme Gialle, tanto da mettere in forse l’esistenza del SAGF.

Poi un'interrogazione al ministro dei Trasporti sulle revisioni auto, ‘’che – scriveva Costamagna – da tempo non vengono più fatte a Domodossola con disappunto per gli automobilisiti’’.

Infine la terza sul disservizio Rai. Il parlamentare chiese al ministro di Poste e Telecomunicazioni perché ‘’si susseguissero disservizi, anche perché il ripetitore di Cardezza è in panne e spedisce in valle segnali sporchi’’.

Un esempio di come, pur non essendo nativo dell'allora Alto Novarese, il parlamentare cuneese (era della DC) fosse molto attento a tutto quanto avveniva sul territorio della regione.

 

Renato Balducci
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