La Macchina del tempo va al 1989, quando a Domo c'era il carcere

DOMODOSSOLA -

''Avrebbe dovuto essere giudicato ieri per direttissima ma lui, 36 anni, di Biandrate, se n'era già andato. Era evaso dal carcere di Domodossola. E' stato riacciuffato 20 minuti dopo dai carabinieri''.

Così riportavano le cronache dell'ottobre 1989, alle quali ci riporta la nostra Macchina del Tempo che arricchiamo con questa notizia.

Nell'area antistante lo stadio 'Curotti', dove oggi c'è la sede della Croce Rossa, una volta c'era il carcere. Che in quegli anni era però diventato un colabrodo: sia per le scarse protezioni che per la carenza di personale. Problemi endemici: anche oggi si lamentano gli stessi guai nelle carceri italiane.

Il servizio all'interno era svolto da 5 guardie carcerarie, più un responsabile e coordinatore. Guardie che venivano pagate dal Comune di Domodossola che poi era rimborsato dallo Stato. Quell'episodio ripropose il nodo dell'insicurezza del  carcere domese. Carcere che poco dopo venne chiuso per sempre, nonostante un paio di anni prima fossero stati investiti 400 milioni di lire per metterlo in sicurezza. Ma anche questo non è una novità: anche oggi si spendono soldi su strutture che poi vengono chiuse.

Foto Archivio Falciola

Renato Balducci
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