Eleonora Perretta, una mostra per la promettente illustratrice ossolana

DOMODOSSOLA -

Eleonora Perretta è una giovane e promettente illustratrice ossolana, collabora con Carlo Maria Lux e con Echino Giornale Bambino. Sabato 14 ottobre alle ore 18,00 si inaugura presso il Caffè Rosmini a Domodossola una bella mostra dal titolo Le forme dell’incanto, dove saranno esposte le sue illustrazioni. Eleonora sarà lì ad attendere amici e appassionati. La mostra che durerà fino al 4 novembre, è stata organizzata dall'associazione genovese "Factory 28". Il curatore della mostra è Matteo Giomi. Abbiamo intervistato Eleonora per voi, così quando andrete a visitare la mostra vi sembrerà di conoscerla già e di incontrare un’amica.

A che età hai scoperto la tua passione per l'illustrazione? Chi ti ha incoraggiata e sostenuta?

Ho sempre avuto la passione per l'arte in tutte le sue forme. Ho sempre disegnato e dipinto, cercando così di dare sfogo alla mia creatività e intraprendendo un percorso in cui ho sempre trovato molto supporto e sostegno, sia da parte della mia famiglia che degli amici.

Come ti è sembrato il tuo primo contatto con il mondo dell'editoria per l'infanzia?

Nell'aprile 2017 ho partecipato alla Children's Book Fair di Bologna in qualità di illustratrice. E’ stata un'esperienza che mi ha stimolato molto e mi ha offerto una prima finestra sul mondo del lavoro, nonostante fossi ancora una studentessa di illustrazione digitale all'Imasterart di Milano.

Cosa sogni di fare nella vita?

Mi sto impegnando molto per realizzare la mia ambizione più grande, diventare character designer per gli studi di animazione e illustrare libri per l'infanzia. La strada non sarà semplice, ma sto lavorando molto duramente per raggiungere i miei obiettivi e costruire una carriera piena di soddisfazioni.

Ti ispiri a qualcuno?

Traggo la mia ispirazione principalmente da illustratori contemporanei e fumettisti che seguo da anni, come Benjamin Lacombe, Pernille Orum, Barbara Canepa, Alessandro Barbucci e molti altri. Cerco anche nuove ispirazioni dalla vita di tutti i giorni e dall'ambiente che mi circonda.

Da bambina leggevi?

Ho sempre amato la lettura, e fin da bambina ho sempre amato il mondo dei fumetti e mi soffermavo sempre sulle illustrazioni e sui disegni nei libri. Già sognavo di vedere un mio lavoro pubblicato.

L'arte e la bellezza aiutano a crescere?

Non sarebbe la stessa cosa vivere in un mondo senza arte e senza bellezza. L'arte ci circonda ogni giorno e la possediamo dentro di noi. Grazie all'arte riusciamo a vedere il mondo con occhi sempre nuovi. Quando disegno, cerco proprio di fare questo: creare nuovi mondi e decidere chi fare entrare. Ho scelto questa professione perché mi permette anche di evadere da una realtà che sempre più spesso delinea un mondo pieno di odio e distruzione, questioni che nelle mie creazioni non possono entrare.

Giuliana Saletta
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