Federica Marchese Ragona, sacrifici e tanta passione per la marcia. Intervista alla podista ossolana

villadossola -

 

Quando si dice avere i talenti in casa, abbiamo qui un esempio direttamente dalla disciplina della marcia, Federica Marchese Ragona, ragazza classe 2001, residente a Villadossola.

Federica, raccontaci un po che tipo di riconoscimenti hai ottenuto praticando la disciplina della marcia?

"Ho raggiunto il terzo posto regionale nel 2016 e il primo nel 2017. Sono campionessa provinciale dal 2016 e quest' anno ho ottenuto il quinto posto italiano indoor".

Quando hai iniziato questo sport?

"Ho iniziato nel novembre del 2015".

Come hai iniziato?

"A scuola come compito di gruppo, dovevamo parlare del doping. Mi è toccato il compito di fare degli esempi riguardo atleti positivi al test anti-doping. Tra questi vi era un marciatore, Alex Schwazer. Non conoscendo la marcia ho iniziato a fare ricerche e a guardare video su youtube. In quel periodo correvo, ma a causa di alcuni problemi fisici ero ferma. Chiesi perciò al mio allenatore di farmi provare".

Dove hai trovato modo di iniziare?

"In Ossola non vi sono allenatori specifici della marcia ma dopo mille ricerche e il rischio di dover abbandonare questo sogno ho trovato una società a Verbania specializzata in questa disciplina. Mi ci sono fiondata e nel gennaio 2016 è ufficialmente iniziata la mia avventura con la prima gara a febbraio e un quinto posto all'esordio da marciatrice".

Come sei arrivata a ottenere i riconoscimenti che hai ottenuto?

"Con molta determinazione, allenamento, sacrifici personali e dei miei genitori, che 3 volte a settimana mi portano a Verbania per effettuare gli allenamenti, e con l' appoggio del mio allenatore, ma soprattutto con tanta passione e grinta".

Che tipo di allenamento svolgi per mantenere una forma ottimale?

"Il primo anno mi allenavo poche volte a settimana. Ad oggi, invece, circa 6 allenamenti ogni settimana dei quali la metà corrisponde a marciare per molti chilometri. Inoltre faccio spesso addominali e ginnastica, utili per tenere in linea il fisico durante una gara".
 

Che consiglio daresti a chi ha “paura” di cimentarsi in sport meno diffusi?

"Il mio consiglio è quello di provare, nonostante si possano trovare difficoltà ed ostacoli, ma soprattutto di non ascoltare ciò che dicono gli altri. Se è un qualcosa che ti interessa, anche solo per curiosità, bisogna provarci, perchè potrebbe essere motivo di grandi soddisfazioni".

Come ci racconta Federica, perciò, la passione e la voglia di fare ci possono portare dappertutto, anche quando la strada sembra enormemente in salita.

 

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