A cent'anni dalla nascita, Cimamulera ricorda Emilia Ghinzone, Mimì

Fu organista e cofondatrice della Corale

PIEDIMULERA -

La vita di Cimamulera è stata caratterizzata da due personaggi: don Arturo Bessero, parroco per molti anni ed Emilia Ghinzone, organista e cofondatrice della Corale “S. Lucia”.

Emilia era nata il 28 marzo 1920, figlia di Luigi e Ermenegilda Ghinzone. Da tutti era chiamata Mimì, appellativo di cui lei era orgogliosa perché la legava alla Bohème di Puccini ossia al mondo della musica che lei ha da sempre amato.

Mimì era una persona d'altri tempi, colta, amante della vita e della natura.

Nel 1939 prende le prime lezioni di organo da Delia Boniforti a Piedimulera e il 13 dicembre, festa di Santa Lucia, esordisce con la neonata Schola Cantorum, diretta da Mario Fornetti, con la Messa "Cantate Domine".

Quello è stato l'inizio di una vita spesa per l'educazione della gioventù del paese. Maestra di canto e recitazione, ma anche maestra di vita.

Mimì era una persona eclettica, molto brava nello scrivere, nel comporre pezzi da suonare e ad aggiungere strofe a pezzi già musicati.

A cent'anni dalla nascita la comunità di Cimamulera ha dato alle stampe un volumetto tutto dedicato a Emilia Ghinzone, Mimì; una pregevole opera che raccoglie scritti, foto, testimonianze e aneddoti che raccontano questa impareggiabile donna dai modi gentili, ma tenace e caparbia.

Il libretto è disponibile presso la parrocchia del paese.

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