A Crodo l'acqua sa troppo di cloro e il Comune scrive ad Idrablu

Crodo -

A Crodo l'acqua sa troppo di cloro e diversi cittadini si sono lamentati in Comune, così l'Amministrazione ha chiesto al gestore della rete Idrablu di analizzare la qualità delle acque in modo da evitare sovradosaggi di cloro. Questa la comunicazione del Comune.

"La presente per dare seguito alle numerose segnalazioni e lamentele pervenute agli uffici Comunali circa la paventata eccessiva clorazione delle reti acquedottistiche Comunali. In più di un'occasione abbiamo ricevuto segnalazione telefoniche e verbali di privati cittadini i quali asseriscono che l'acqua erogata dalla pubblica rete contenga dei livelli di cloro elevati, tale presunta anomalia viene ravvisata durante il consumo umano dell'acqua.

Siamo consapevoli della inderogabile necessità di immissione nelle reti di ipoclorito di sodio ai fini della disinfezione dell'acqua, in ottemperanza delle vigenti normative, vedasi la norma UNI EN 805:2002 "Approvvigionamento di acqua - Requisiti per sistemi e componenti", il Decreto Legislativo 2 Febbraio 2001 n° 31, la norma UNI EN 901 :2002 e le altre normative di settore, e che di fatto ormai le operazioni di purificazione delle acque avvengano in maniera controllata e prevedano controlli a campione, regolarmente trasmessi ai competenti enti di vigilanza; d'altro canto non è possibile, da parte di questo Ente, trascurare le segnalazioni pervenute al fine di poter rispondere ai cittadini e fornire rassicurazioni in merito.

Appare opportuno evidenziare che le analisi rappresentino una verifica dei quantitativi minimi da immettere in rete, datosi che le stesse forniscono indicazioni circa l'assenza o meno di batteri coliformi o altre problematiche connesse, ma, a nostro avviso, non analizzano eventuali dosi eccessivi di materiale disinfettante.

Si invita pertanto a voler effettuare ogni controllo del caso sulle diverse zone territoriali del nostro Comune al fine di verificare, nei diversi periodi dell'anno, la rispondenza della qualità dell'acqua erogata in osservanza delle vigenti leggi e normative e di verificare inoltre se l'ipoclorito di 

sodio utilizzato non sia immesso in quantità eccessive, si chiede inoltre di far conoscere allo scrivente il risultato delle analisi effettuate e degli eventuali interventi posti in essere in modo da poter fornire indicazioni chiare alla cittadinanza. 

 

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