A Domosofia si è parlato anche di lavoro e successo

DOMO0DOSSOLA -

Lavoro e successo come sfondo tematico degli incontri dello scorso pomeriggio di Domosofia, festival delle idee e dei pensieri che in questo fine settimana sta animando il centro storico domese. Protagonista Paolo Gallo, manager, direttore Risorse Umane del World Economic Forum, in una conferenza dal titolo “Lavoro e successo: essere vincenti e restare liberi”.

Dialogando con la giornalista de “La Stampa” Cristina Pastore, Gallo ha illustrato ai presenti alcuni comportamenti virtuosi da assumere per ottenere un posto di lavoro: “Fondamentale è inserire informazioni chiare, veritiere e corrette nel proprio curriculum. È bene conoscere e studiare la realtà del proprio datore di lavoro già prima del colloquio, così il processo di selezione può divenire un momento di conoscenza, non di seduzione”.

Nel corso della sua esperienza lavorativa Gallo ha avuto l’opportunità di conoscere diverse realtà professionali in tutto il mondo, accorgendosi di alcune similitudini e differenze con le procedure di selezione e recruitment italiane: “Negli USA gli studenti al college apprendono come fare marketing di se stessi. Questo facilita molto la diffusione della propria immagine, anche in sede di ricerca di lavoro. Il problema delle raccomandazioni è presente anche all’estero, ma viene gestito più sottotraccia”.

Spesso rivestire un incarico professionale di alto livello non coincide con successo. Professionisti di successo non sono necessariamente professionisti di valore. Per questo lealtà, correttezza, rispetto e reputazione costituiscono le basi per acquisire apprezzamenti sia a livello umano sia a livello professionale. Una posizione che Gallo condivide: “anche nelle aziende di oggi l’aspetto umano è fondamentale”.

Nella sua analisi, il manager del Wold Economic Forum ha ribadito l’importanza della libertà quale valore fondamentale: “rimanere liberi vuol dire operare scelte consapevoli senza subire ricatti, rifiutando l’assunzione di decisioni figlie di compromesso pur di ottenere avanzamenti di carriera”. Una proposta che spesso si scontra con l’effettivo comportamento degli individui in un’organizzazione, in cui “possiamo incontrare polli, cani, serpenti e leoni” – ha spiegato Gallo, ricordando in conclusione che l’unico modo per combattere questo forte clima di di competizione è “amare il proprio lavoro, aiutare gli altri e continuare ad imparare qualcosa”.

Una ricetta alla portata di tutti, ma che comporta operare delle scelte difficili e consapevoli, al fine di equilibrare una posizione professionale di alto livello con una personalità di alto profilo morale.

Carlo Zanetta
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