A maggio, a soli 1300 metri di quota, lo spettacolo della valanga dell'alpe Campra

druogno -

Un ameno alpeggio, posto a 1362 metri di quota, alla base delle ripide pareti nord dei pizzi Ragno (m 2289) e Nona (m 2271),Campra è un luogo suggestivo, con le sue belle baite adagiate nell'ampio pascolo, protetto dai caratteristici "schésh", particolari recinzioni in sasso che segnano il rigoroso confine tra pascolo pubblico e prati privati da sfalcio (e costituite da numerose lastre di beola ancorate a terra dagli alpigiani in tempi in cui i capi di bestiame inalpati erano ancora numerosi). L'alpe Campra è un'escursione classica per la Valle Vigezzo, meta molto frequentata in estate. Ma non solo: sono stati non pochi gli escursionisti che anche ieri sono saliti da Orcesco all'alpeggio vigezzino (raggiungibile in circa in un'ora e mezza di cammino). Il 1° maggio a Campra si contavano una trentina di escursionisti che hanno approfittato della bella giornata di sole per un bagno di natura. Per loro, ad attenderli, anche una suggestiva cartolina: quella offerta dalla visione, proprio al margine dell'alpeggio, giù nella valle che scende dal Ragno e dal Nona, di una grossa valanga caduta nei giorni scorsi, ammirabile direttamente dall'alpeggio, in tutta sicurezza. E che merita di essere fotografata, in questi giorni di maggio, per le sue notevoli dimensioni, insolite per un luogo posto a soli 1300 metri di quota. Ma non qui, non a Campra.

Marco De Ambrosis
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