A teatro con il Kiwanis per sostenere le Rsa di Domo e Villa

DOMO0DOSSOLA -

Il Kiwanis aiuta gli anziani di Villadossola e Domodossola e lo fa grazie alla memoria di Emma Morano la super centenaria, che ha detenuto il titolo di decana d'Italia e d'Europa dal 2 aprile 2013 e di decana dell'umanità dal 12 maggio 2016 fino alla sua morte il 15 aprile del 2017. Uno spettacolo dal titolo “Correva l'anno … viaggio storico attraverso tre secoli “ in memoria di Emma Morano, vissuta 117 anni e 137 giorni, andrà in scena il 28 ottobre al teatro la Fabbrica di Villadossola. L'iniziativa benefica è organizzata dal Kiwanis distretto Italia San Marino e club di Domodossola con il patrocinio del comune domese. Il ricavato dello spettacolo, portato in scena dalla compagnia “E...dizione straordinaria”, andrà a rimpolpare il service per migliorare la qualità della vita dei ricoverati nelle residenze assistenziali di Domodossola e Villadossola. Lo spettacolo è stato presentato dal neo presidente del Kiwanis Federico Spinozzi, tra l'altro autore della pièce con Mariangela Camocardi, dall'assessore Daniele Folino e da Isabella Varese luogotenente governatore del Kiwanis Italia San Marino divisione 17. “Dallo spettacolo – hanno spiegato gli autori – emerge il coraggio femminile che si ribella alle violenze domestiche: è un esempio per tutte le donne che stanno vivendo esperienze analoghe”. Andato in scena per la chiusura del premio letterario Verbania for Women 2015, e lo scorso anno in occasione del compleanno di Emma Morano, ripropone l’avventurosa e coraggiosa vita di questa donna di grande forza morale in grado di affrontare due guerre, la resistenza e le lotte per l’uguaglianza delle donne. “Tra narrazione e danza - ha spiegato il regista Domenico Rodinò - lo spettacolo ripropone le fasi più salienti della sua vita avventurosa: la nascita nel 1899 assieme a otto fratelli e sorelle, la giovinezza al suono delle balere e del valzer, il primo lavoro fra i sacchi dello iutificio Maioni, la prima guerra e il suo primo amore Augusto, la seconda guerra mondiale e l’incontro con Giovanni, che la convinse a sposarlo con un ricatto, la coraggiosa separazione e la vita difficile a quei tempi per una separata, la conquista del voto alle donne e quella del divorzio, fino alla vecchiaia trascorsa con l’amorevole vicinanza delle nipoti, sulle rive del lago Maggiore”. Rispetto alla rappresentazione di Verbania in questa replica viene inserita la parte della giovinezza di Emma Morano trascorsa a Villadossola. Per la messa in scena ha contribuito Beppe Fusè con il suo archivio storico d'epoca ed è entrata nella compagnia Angela Tripodi di Villadossola. Emma Morano viene interpretata da Raffaella Gambuzzi di Verbania. Con la compagnia collaborano la scuola di canto “La gatta e la volpe”, il centro di Formazione artistica Arcademia e il gruppo di bambini del laboratorio di Teartificio. Il costo dei biglietti è di 10 euro in prevendita a Domodossola alla libreria Grossi, alla gioielleria Iaria e alla Parafarmacia Tantardini ; a Villadossola al teatro La Fabbrica e alla libreria Ponta.

Mary Borri
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