A Vogogna una targa per ricordare lo storico Borri

Vogogna -

E' stata inaugurata sabato a Vogogna una targa che ricorda il notaio Giovanni Antonio Borri detto “Canova”. Borri fu il primo ad avere scritto una storia di Vogogna e tra i primi ad avere scritto una storia dell'Ossola. Fu infatti lui  350 anni fa, a dare alle stampe il primo libro  sulla storia di Vogogna dal titolo: “Breve descrizione della storia dell’Ossola e antichità della casa Losetta”. Alla cerimonia hanno preso parte con l'onorevole e sindaco Enrico Borghi  delle lontane discendenti di Giovanni Borri, di Cosasca Daniela e Maria Rosa Borri,  il parroco don Paolo Cavagna e lo storico Silvano Ragozza il gruppo folk. “Giovanni Antonio Borri abitante a Prata – ha spiegato lo storico Silvano Ragozza – era  di origine di Colloro.  I Borri erano nel ' 500 e '600 una delle famiglie più ricche e più potenti della zona. La famiglia ha dato nei secoli decine e decine di avvocati di giureconsulti e anche qualche condottiero. Nel 1617 i Borri erano talmente numerosi da essere divisi in vari ceppi con rispettivi soprannomi per esempio  Borioni,  Martini, Castioni, Borrella e Canova”. A  Colloro esiste ancora il rione Canova nei pressi dell'oratorio di San Gottardo. La famiglia si è estinta a Colloro, ma esiste un ramo a Cosasca dove c'è una località chiamata appunto Canova.   “In occasione della festa patronale di Prata – ha detto il sindaco Enrico Borghi – ci è sembrato doveroso ricordare  questo importante personaggio  della cultura del nostro territorio, per testimoniare una forte identità che riteniamo debba essere alimentata. Da un piccolo paese come questo, immaginiamo come poteva essere 350 anni fa,  poche case, un'economia rurale, in realtà c'era chi studiava, chi si istruiva, chi scriveva la storia, magari la romanzava un pochino, ma agiva per tramandare alle future generazioni il senso del nostro passato per costruire il nostro futuro”.

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