Abbandono di rifiuti, a Druogno indagini in corso per risalire ai trasgressori

druogno -

L'unione fa la forza. Alpini, Comune e volontari di Druogno si sono rimboccati le maniche e, nel segno del senso civico, hanno ripulito le scarpate della Statale 337 a Druogno. Sabato 27 aprile alle 8 sono iniziate le operazioni di questa giornata dedicata ecologica per il recupero dei materiali abbandonati (da chi invece di senso civico ne ha ben poco) lungo la scarpata del fiume Melezzo occidentale, in direzione di Domodossola, che ha  visto impegnati gli Alpini, il sindaco Marco Zanoletti, l'assessore Pier Giacomo Andreoli. Dalla zona sotto il viadotto di Gagnone i volontari, con l’aiuto di due trattori, con argano e verricello, sono scesi lungo la scarpata recuperando rifiuti di ogni genere: televisori, materiale ferroso, plastiche e immondizie di vario genere come: carriole, biciclette ed un infinità di altri materiali. I rifiuti recuperati sono stati poi depositati in grossi sacchi per essere infine portati al centro di smaltimento. Le operazioni di pulizia sono proseguite sino alle 12. Nel frattempo l’amministrazione comunale di Druogno ha provveduto ad acquisire alcune "prove" per i controlli da parte degli organi competenti e per elevare le relative sanzioni amministrative/o penali nei confronti dei trasgressori. "Le indagini sono in corso da parte della polizia provinciale e si dovrebbe riuscire presto a risalire ai colpevoli di questi comportamenti deplorevoli - spiega il sindaco di Druogno, Marco Zanoletti -. Sono comportamenti da condannare: i boschi e l'ambiente sono  un bene comune, ci vuole rispetto. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato ed hanno partecipatao a questa importante giornata di pulizia".

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