Aborto farmacologico, Rossi (Pd): “Basta propaganda sulla salute delle donne”

“Cirio intervenga per evitare che Marrone, fuori dalle proprie deleghe, apra una battaglia ideologica sul fronte della salute e del diritto di autodeterminazione delle donne”

TORINO -

“La destra smetta di mettere bandierine politiche su questioni che hanno a che fare con la salute dei cittadini. È quanto sta cercando di fare l’Assessore Maurizio Marrone invadendo il campo del collega Icardi... a meno che non abbia assunto le deleghe sulla Sanità a nostra insaputa.

Si gioca con la salute per attaccare il Governo con il solo fine di guadagnare un briciolo di visibilità. Non è un caso che anche in Piemonte l’iniziativa venga portata avanti da un esponente di Fratelli d’Italia, come già avvenuto in Umbria.

Le linee guida sulla pillola abortiva RU 486 sono state assunte questa estate dal Ministro Speranza, ascoltato il parere del Consiglio superiore della Sanità, con l’intento di mettere fine a evidenti contraddizioni in essere da anni, considerato che il ricovero ospedaliero ora invocato dall’assessore Marrone, di fatto non è mai stato praticato.

Il Presidente Cirio intervenga per evitare che Marrone, fuori dalle proprie deleghe, apra una battaglia ideologica sul fronte della salute e del diritto di autodeterminazione delle donne, conquistato dopo anni di battaglie” Così il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale
e Vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Domenico Rossi.

C.S.
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