Al via la 397esima Festa della Milizia Tradizionale di Bannio

bannio anzino -

Entrano nel vivo le manifestazioni per il 397° anno dei festeggiamenti dedicati alla plurisecolare Milizia Tradizionale di Bannio e della Beata Vergine Maria della Neve.
Dopo la fiaccolata, parzialmente ridotta a causa del cattivo tempo; “La Cursa di Suldà” e il Concerto del Premiato Corpo Musicale, il programma si intensifica:
Sabato 3 agosto
Ore 20.00 Al Santuario della Madonna della Neve, S. Messa con la partecipazione degli Ufficiali e dei Pifferi e Tamburi della Milizia Tradizionale.
Ore 21.00 Serata musicale in piazza con il gruppo “I vicini di casa” ed esibizione dei Pifferi e Tamburi della Milizia.
Domenica 4 agosto– Festa storica della Milizia Tradizionale
Ore 6.00 S. Messa in Santuario.
Ore 8.00 Adunata della Milizia e prelievo della Bandiera.
Ore 9.30 nella chiesa parrocchiale, S. Messa militare con discesa del Simulacro e panegirico, processione al Santuario della Madonna della Neve e S. Messa solenne. Salve d’onore in piazza.
Ore 14.30 Seconda adunata della Milizia – Prelievo della Bandiera – Rivista del Colonnello.
Ore 15.30 Vespri solenni in Santuario con processione di ritorno alla chiesa parrocchiale e ascesa del Simulacro alla Cupola, tra una pioggia di fiori.
Ore 17.00 in piazza, parata della Milizia Tradizionale e salve d’onore.
Quest’anno sarà presente una delegazione della Milizia di Ponto Valentino (Canton Ticino) che ricambierà la presenza di alcuni elementi della Milizia di Bannio alla festa ticinese.
Ore 21.00 Serata musicale in piazza con l’Orchestra “Arcobaleno Band”.
Lunedì 5 agosto– Festa votiva della Beata Vergine Maria della Neve
Per il paese di Bannio è la festa del voto (1629-2019). Al tempo della grande epidemia di peste i banniesi fecero voto alla Madonna affinché proteggesse gli abitanti del paese dal male mortifero. Così fu. Da allora il 5 di agosto è festa solenne con festeggiamenti dedicati alla Madonna della Neve.
Presso il Santuario, S. Messe alle ore 5.30 e 6.30.
Ore 8.00 Adunata della Milizia e prelievo della Bandiera.
Ore 9.30 nella chiesa parrocchiale, S. Messa militare con discesa del Simulacro e panegirico, processione al Santuario della Madonna della Neve e S. Messa solenne.
Ore 14.30 Seconda adunata della Milizia – Prelievo della Bandiera.
Ore 15.30 Vespri solenni in Santuario con processione di ritorno alla chiesa parrocchiale e ascesa del Simulacro alla Cupola, tra una pioggia di fiori.
Martedì 6 agosto– Madunina
Ore 10.00 Tradizionale Ufficiatura funebre in ricordo dei Caduti e dei Defunti della Milizia Tradizionale con la partecipazione degli Ufficiali, dei Pifferi e Tamburi.
Il Comando
Quest’anno il Colonnello della Milizia Tradizionale di Bannio è Ivo Pizzi. Con lui troviamo: Tenente colonnello, Fabio Cocchini; Maggiore, Ercole Vittoni; Aiutante maggiore, Marzio Ghiotto.
In occasione dei Festeggiamenti patronali sarà il Maggiore a comandare la Milizia, coadiuvato dal Capitano della prima compagnia.
La tradizione prevede che il Colonnello, il Tenente Colonnello, l’Aiutante Maggiore e il Capitano della seconda compagnia non sfileranno durante i festeggiamenti del patrono.

La storia
La Milizia Tradizionale di Bannio, creata nel 1622 per scopi bellici, nel quadro storico che vedeva gli spagnoli contrapposti ai Savoia, il marchese Mendoza formò un esercito ausiliario in valle Anzasca, con lo scopo di difenderne le terre.
La prima domenica di agosto celebra la propria festa.
È l’occasione in cui la Milizia, uno dei più antichi gruppi storici d’Italia, sfoggia davanti ad un folto ed attento pubblico tutta la magnificenza delle proprie divise e propone precise evoluzioni, in un cerimoniale codificato ed immutato nei secoli.
Fin dal mattino presto le compagnie di Bannio e Pontegrande marciano al suono dei pifferi e tamburi, comandati da ufficiali a cavallo e raggiungono le relative postazioni.
Il cerimoniale è complesso ma viene eseguito a regola d’arte.

Walter Bettoni
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