Anzino, successo per i festeggiamenti di giugno

Le iniziative proseguono anche oggi e domenica

anzino -

L’Anno Antoniano, iniziato in gennaio con la presenza del Rettore della Basilica di Padova è entrato nel vivo con i festeggiamenti in onore di sant’Antonio intorno al 13 giugno. La festa è stata preparata da un’intensa novena, che ha visto presenti molti sacerdoti della nostra UPM e dalla solenne Veglia di Pentecoste del Vicariato. La giornata di festa ha visto le tradizionali celebrazioni delle Messe all’altare del Santo, molto partecipate e i tredici giri, che si compiono per chiedere grazie, soprattutto quella di trovare marito, o moglie, grazie all’intercessione di sant’Antonio. A presiedere le solenni funzioni il Vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla, con la presenza di numerosi pellegrini: il Vescovo nel suo intervento ha tratteggiato la vita del santo, facendone un modello per fedeli e pellegrini. Molti i pellegrini a piedi, che hanno sfidato l’incerto clima della vigilia e hanno raggiunto Anzino attraverso gli antichi sentieri che collegano Valsesia e Valstrona alla Valle Anzasca. Molti sono giunti a piedi anche da Piedimulera e da altre località della Valle Anzasca. Durante la processione con la statua del Santo i pellegrini hanno ricevuto una speciale benedizione.

Il Sabato 15 è stato il giorno dello spettacolo fuochi artificiali e del bellissimo concerto dell’Orchestra Giovani Musicisti Ossolani. Già nel pomeriggio era stata conferita l’onorificenza di “Anzinese benemerito” alla memoria dell’avvocato Cassietti e di Pietro Quaroni, di cui erano presenti figlio e nipote, ambasciatori Alessandro e Michele Quaroni. Una menzione speciale è stata conferita a Cantonetti Franco e Titoli Irma in questo Anno Antoniano di celebrazioni in ricordo della storia del paese.

Domenica 16 giugno alle celebrazioni è stato presente il Delegato Pontificio delle Basiliche di Padova e Loreto, l’Arcivescovo Fabio Dal Cin, che ha presieduto le solenni celebrazioni, decorate dal Premiato Corpo Musicale di Bannio e dalla presenza della Milizia Tradizionale di Bannio, che hanno prestato servizio d’onore a sant’Antonio, eseguendo sparate a salve per l’occasione e per i convenuti. Molte le persone presenti, numerosi anche i rappresentanti delle confraternite, dei gruppi folkloristici ossolani, guidati dalle donne in costume tradizionale della Valle Anzasca.

La festa continua questo fine settimana con la grande Rievocazione Storica dell'arrivo del quadro, sabato 22 giugno, dalle 14.30 as Anzino, e con il concerto in onore di sant'Antonio, Domenica 23 giugno, alle ore 17.30 ad Anzino. Sarà presente il Coro Amadeus e il Coro Città di Milano, diretti dall'anzinese maestro Gianmario Cavallaro. Il concerto è offerto dall'amministrazione comunale di Bannio Anzino.

C.S.
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