Approvato all'unanimità il bilancio della Compagnia San Paolo

Nel 2019 sono stati stanziati 151 milioni di euro in erogazioni

TORINO -

Il Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo ha approvato all’unanimità il Bilancio d’esercizio 2019. Il Consiglio ha poi deliberato l’accantonamento di 69,7 milioni di euro ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti in attesa di destinazione, la cui dotazione complessiva raggiunge così la consistenza di 135,5 milioni di euro; l’accantonamento di 10 milioni di euro al fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che raggiunge così la consistenza complessiva di 360 milioni superando l’obiettivo del Documento Attuativo e l’accantonamento di 8 milioni di euro al fondo per il volontariato, determinato in conformità alle nuove disposizioni introdotte con il Codice del Terzo settore. Tale politica di accantonamento, volta alla prudenza strategica, insieme alla effettiva disponibilità di liquidità, permette di fare fronte agli impegni assunti per il 2020, auspicando comunque che a ottobre vi siano le condizioni generali per la distribuzione dei dividendi attualmente sospesi.

“Oggi noi diamo conto del lavoro di una istituzione della società civile, come la Compagnia di San Paolo che, negli ultimi quattro anni, ha provato a modificarsi per essere più efficace ed efficiente. Più pronta. Certo non avevamo anticipato che uno shock esogeno come la pandemia giungesse a colpire in modo così repentino e doloroso la nostra collettività, dai singoli territori alla dimensione nazionale, e oltre: mai negli ultimi decenni è stato così evidente che il pianeta è uno, e una sola l’umanità. Segnali ammonitori potevano però essere percepiti. La scelta recente della Compagnia di organizzarsi in sintonia con gli Obiettivi dello Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite non è stata una casualità. Eravamo consapevoli che l’”accelerazione dei tempi” richiedesse che anche una fondazione come la Compagnia, da sempre attenta al cambiamento e anche orientata ad anticiparlo, ripensasse il proprio modo di operare: non per sovvertirlo, ma per rendere la sua specifica missione di ente filantropico più consona alle sfide che segnali forti e deboli ci presentavano quotidianamente", ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente della Fondazione torinese. “La prudenza nell’investimento ha sempre caratterizzato la Compagnia, con il conseguente, benefico risultato di una politica di stabilità di erogazioni sul territorio. Non è fuori luogo riconoscere che mercati e alta professionalità tecnica delle nostre strutture interne ed esterne, oltre che chiaro indirizzo strategico, hanno fatto del periodo 2016-19 una fase di più che soddisfacenti entrate per la Compagnia. Abbiamo guardato non solo al presente ma al medio periodo, costruendo una struttura patrimoniale solida e capace di resistere anche a tempeste finanziarie come quelle del momento attuale, se limitate temporalmente. Certamente se questa situazione dovesse perdurare per un periodo lungo anche per la Compagnia di San Paolo non sarebbe possibile mantenere gli attuali livelli erogativi”.

“La struttura dei proventi si conferma positiva anche per il 2019: 367,3 mln di euro di proventi netti totali, con un aumento di 57,8 milioni di euro rispetto al 2018, grazie principalmente ai dividendi da partecipazioni, in particolare dalla distribuzione del Fondo Fondaco Multi-Asset, ha dichiarato il Segretario Generale, Alberto Anfossi. "Gli oneri ordinari ammontano a 18,2 milioni di euro ma, se escludiamo l’accantonamento prudenziale per oneri imprevisti e straordinari effettuato per questo esercizio, i costi si riducono a 16,3 milioni di euro e sono inferiori di circa il 5% rispetto all’anno precedente (17.1mln),confermando la Compagnia di San Paolo tra le fondazioni più virtuose nel rapporto oneri/erogazioni e/o oneri/patrimonio. Le imposte, in crescita, per l’esercizio 2019 sono state pari a 45,9 milioni. L’onere fiscale ha beneficiato della fruizione di oneri deducibili e detraibili, oltre al credito di imposta previsto dal decreto art bonus".

Nel 2019 la Compagnia ha stanziato 151 milioni di euro per erogazioni a valere sulle risorse 2019 e 21,3 mln a valere su risorse accantonate su esercizi precedenti, per un totale di 172,3 milioni di euro (incluso il Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile). Nel quadriennio 2016-2019 le erogazioni complessive ammontano a 694,8 milioni di euro.

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