Bannio Anzino, collaborazione italo-svizzera sulla rete sentieristica del Comune

bannio anzino -

Si è tenuta domenica la presentazione dei diversi interventi previsti sulla rete sentieristica comunale da parte del Gruppo Escursionisti Val Baranca in collaborazione con l’associazione elvetica Sentieri Ossolani.
Giovanni Pozzoli, presidente del Gruppo Escursionisti Val Baranca dice: «Ci è stata proposta una collaborazione attiva per la sistemazione della nostra rete sentieristica, che se pur curata al meglio, ha necessità di continui e costanti interventi. I sentieri presenti sul nostro territorio comunale sono tanti e non sempre riusciamo a conservarli in perfette condizioni nonostante l’impegno di molti volontari».
Da parte svizzera è il presidente e fondatore Peter Krebs, giornalista e guida escursionistica che ribadisce «L’associazione Sentieri Ossolani è nata nel l 2017 grazie alle ricerche necessarie per la redazione di un libro escursionistico sulle montagne dell’Ossola. Da qui è partita la collaborazione con le diverse associazioni italiane. Oggi siamo a Bannio dove, con il Gruppo Escursionisti Val Baranca e l’Amministrazione comunale lavoreremo sulla vasta rete sentieristica presente in questo territorio».
Il presidente Peter Krebs, assiduo frequentatore delle montagne ossolane, aggiunge: «La nostra associazione che conta oltre cento soci, sarà presente a Bannio con sedici persone che suddivise in gruppi lavoreranno per una settimana a fianco degli amici italiani».
Giovanni Pozzoli precisa: «Il patrimonio sentieristico di Bannio Anzino ha una estensione di ottanta chilometri. Gli interventi che abbiamo messo in cantiere riguarderanno tre zone molto importanti e particolari.
Il primo gruppo lavorerà tra il rifugio di Riale (1868 m) e il colle Segnara (2222 m). Questo sentiero è utilizzato soprattutto dai pellegrini che, provenendo dalla Val Strona, raggiungono Anzino per la festa di Sant’Antonio. È un cammino servito da due rifugi, da percorrere in due tappe.
Il gruppo poi si sposterà poi in valle Olocchia dove è prevista la manutenzione del percorso tra l’alpe Curtet (1651 m) e la Balma del Pastore (2120 m).
Il secondo gruppo di lavoro si dedicherà alla pulizia del tratto tra l’alpe Drocaccia (1447 m) e l’alpe Dorchetta (1485 m) per facilitare il collegamento tra la valle Baranca e la valle di Rimella.
Il terzo gruppo lavorerà sul lato orografico sinistro dell’Anzasca e si occuperà del sentiero che collega Barzona (668 m) a Pianezzo, tratto iniziale della via che porta verso le miniere dei Cani».
Ricordiamo che Peter Krebs è autore del bel libro (in tedesco) “Wanderregion Ossola und Simplon” con molte immagini e testi storici che corredano la descrizione dei più significativi sentieri ossolani. 

Marco Sonzogni
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