Bannio Anzino, serra di marijuana in casa: arrestato nuovamente dopo due mesi

La sola differenza rispetto alla volta scorsa è stata l'ubicazione del laboratorio artigianale per coltivare la cannabis

valle anzasca -

La sola differenza rispetto al precedente episodio riguarda il luogo di consumazione del reato: mentre la prima volta l’uomo era stato sorpreso all’interno di una struttura adiacente la propria abitazione - sita in località Parcineto di Bannio Anzino - nella quale lo stesso aveva allestito una serra artigianale, colma di diverse piante di marijuana di varie dimensioni, questa volta è stato sorpreso direttamente all’interno della propria casa dove aveva dedicato un’intera stanza all’allestimento di un vero e proprio laboratorio, dotato di adeguati impianti di illuminazione e ventilazione, utili alla coltivazione della canapa. All’ingresso dei militari, il soggetto è stato colto proprio nelle operazioni di cura ed irrigazione delle piante.

Ieri pomeriggio, G.L. 54enne originario di Milano ma residente a Bannio Anzino, che a metà dello scorso settembre è stato tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione e coltivazione illecita di sostanza stupefacente del tipo marijuana, è stato nuovamente arrestato dai militari del Comando Stazione Carabinieri di Bannio Anzino per gli stessi, identici, fatti.

La sola differenza rispetto al precedente episodio riguarda il luogo di consumazione del reato: mentre la prima volta l’uomo era stato sorpreso all’interno di una struttura adiacente la propria abitazione - sita in località Parcineto di Bannio Anzino - nella quale lo stesso aveva allestito una serra artigianale, colma di diverse piante di marijuana di varie dimensioni, questa volta è stato sorpreso direttamente all’interno della propria casa dove aveva dedicato un’intera stanza all’allestimento di un vero e proprio laboratorio, dotato di adeguati impianti di illuminazione e ventilazione, utili alla coltivazione della canapa. All’ingresso dei militari, il soggetto è stato colto proprio nelle operazioni di cura ed irrigazione delle piante.

Al termine delle attività di sopralluogo e perquisizione, sono stati rinvenuti e sopposti a sequestro circa 70 vasi di piante di marijuana, e tutti gli strumenti utili alla preparazione ed al confezionamento delle dosi dello stupefacente e i vari attrezzi utilizzati per la coltivazione.

Dopo le formalità di rito in Caserma, l’uomo è stato riaccompagnato presso la propria abitazione dove permarrà in regime degli arresti domiciliari in attesa delle successive determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

 

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