Bike sharing per rilanciare la mobilità sostenibile a Trasquera

L’amministrazione ha deciso di acquistare una colonnina di ricarica veicoli, due stazioni di ricarica per e-bike e 5 bici elettriche

TRASQUERA -

Appare come un incentivo al turismo la decisione del Comune di Traquera di investire nella mobilità sostenibile. L’amministrazione Lincio ha deciso di acquistare una colonnina di ricarica di veicoli, due stazioni di ricarica per e-bike (le bici elettriche a pedalata assistita) con la predisposizione di tre punti di ricarica, più l’attivazione di un servizio per favorire la mobilità ecosostenibile con 5 bici elettriche. La fornitura di questo materiale più l’installazione costerà al Comune diverdrino quasi 22 mila euro. Cifra che al Comune dovrebbe arrivare grazie ad una legge che stanzia contributi per i comuni fino a 5 mila abitanti. Proprio per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale.

Un’ iniziativa, quella del piccolo comune, che certo guarda avanti in tema di sviluppo turistico della valle, anche perché la Divedro aspetta con interesse lo sviluppo del progetto avviato dalla San Domenico Ski per realizzazione un comprensorio attrezzato tra Devero, Ciamporino e San Domenico.

Per realizzare il progetto il Comune di Trasquera si è affidato ad una società lombarda che ha fatto pervenire il suo preventivo. Si tratta della società Nona Cia Partecipa, che ha sede in via Montenapoleone 8 a Milano. Un nome che in Ossola ricorda il noto circolo Nona Cia, che una volta esisteva a Domodossola. 

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