Bognanco: un libro per ricordare il prete-partigiano don Remigio Biancossi

BOGNANCO -

BOGNANCO - Ha lasciato un ricordo indelebile nella “sua” Bognanco, la valle dove nacque, ed in tutta l’Ossola, grazie ai suoi vari scritti, don Remigio Biancossi. L’uomo nacque il 25 ottobre del 1917 e, per festeggiare la ricorrenza, il sempre attivo gruppo dell’associazione culturale Giovan Pietro Vanni, guidato dallo studioso locale Pierfranco Midali, ha in programma un importante volume contenente scritti, saggi critici e molto altro relativo a questa importante figura ossolana.
Il testo conterrà alcuni contributi critici di autorevoli personaggi che ebbero l’onore di conoscere il prelato ossolano, racchiudendo anche un  esaustivo sui numerosi aspetti della sua missione pastorale, così da lasciarne memoria ai posteri. Un libro che vedrà anche la pubblicazione di alcune poesie inedite dedicate  alla terra d’Ossola e ai suoi personaggi illustri, insieme ad un commento del critico letterario Giuseppe Possa.
Una vita molto significativa quella di don Biancossi, per le sue interessanti pubblicazioni, sia per il suo svolgersi, che lo volle protagonista della Resistenza.  Il sacerdote partì volontario come cappellano militare degli alpini in Croazia, conobbe la prigionia e la segregazione di ben tredici campi di concentramento e di sterminio, da cui ne uscì profondamente segnato nello spirito. Anche questo particolare, non secondario della sua vita sarà sviscerato nelle pagine del libro, realizzato in collaborazione con la famiglia e che vedrà la luce nei prossimi mesi.

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