Celebrata in Valle Anzasca la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Le celebrazioni di tutta la Valle e il ricordo ai caduti

macugnaga -

L’intera Valle Anzasca, ieri e oggi, ha celebrato la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

MACUGNAGA
Stamane si sono radunati in piazza Municipio gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie accompagnati dalle relative docenti. Con loro il Gruppo Alpini locale, con il capogruppo Carlo Lanti e la madrina Alda Lanti, il sindaco, Stefano Corsi, il presidente del Cai Antonio Bovo, i Carabinieri e le rappresentanze d’arma.
Il corteo si è diretto al Parco della Rimembranza deponendovi una corona d’alloro. Poi ha raggiunto la chiesa parrocchiale dove il prevosto don Maurizio Midali ha celebrato la S. Messa a cui sono seguite le esequie alla lapide dei Caduti con l’appello fatto dal capitano Renato Cresta.

CEPPO MORELLI
Domenica il sindaco Giovanni Consagra ha presenziato alla cerimonia curata dal Gruppo Alpini guidato dal capogruppo Giancarlo Tabachi. All'alzabandiera sono seguiti, la deposizione di una corona d’alloro e l'appello nominale dei Caduti.

VANZONE CON SAN CARLO
L’Amministrazione comunale ha previsto la cerimonia il giorno 4 novembre con la partecipazione dei Gruppi Alpini della Valle Anzasca, dei ragazzi delle Scuole Medie, delle elementari e della materna.
Dopo la S. Messa concelebrata da don Fabrizio Cammelli e don Giorgio Andreotti è stato raggiunto il Parco della Rimembranza dove è stata deposta una corona d’alloro e fatto l’appello dei Caduti. Il sindaco, Claudio Sonzogni ha poi ricordato, specie alle nuove generazioni, il profondo significato dell’odierna ricorrenza.

BANNIO ANZINO
Qui le celebrazioni si sono suddivise nelle diverse frazioni comunali. Presenti il capogruppo degli alpini, Sandro Bonfadini, il delegato sezionale per la Valle Anzasca, Remigio Foscaletti e il sindaco Pierfranco Bonfadini in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e dei paracadutisti. A Pontegrande è stata deposta una corona d’alloro dinanzi alla lapide che ricorda i Caduti ed è stato fatto l’appello.
Analoga cerimonia si è ripetuta ad Anzino davanti alla lapide posta sul campanile della chiesa.
È toccato a Bannio chiudere la giornata del ricordo. Dopo la S. Messa, celebrata dall’arciprete don Fabrizio Cammelli si sono tenute, la processione, le esequie, l’appello dei Caduti fatto da Remigio Foscaletti e la deposizione di una corona d’alloro.

CIMAMULERA
Particolare solennità ha assunto la celebrazione tenutasi domenica, al Monumento di Castigiasco dedicato ai Caduti dell’intera Valle Anzasca.
La manifestazione, organizzata dalle Amministrazioni comunali di Piedimulera, Pieve Vergonte e Anzola d’Ossola, unitamente ai Gruppi Alpini della Valle Anzasca, quest’anno ha voluto ricordare anche il 75° Anniversario dell’Eccidio avvenuto all’Alpe Meccia di Macugnaga il 22 ottobre 1944 nonché il centenario della posa della prima pietra del monumento (avvenuta nel 1919).
Il programma ha subito alcune modifiche a causa del maltempo. Dopo la commemorazione al monumento il corteo è tornato in paese dove, nella chiesa parrocchiale, don Simone Rolandi ha celebrato la S. Messa a cui sono seguite la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti e gli interventi ufficiali del sindaco di Piedimulera, Alessandro Lana seguito da quello di Giovanni Grossi, presidente della Sezione Ana di Domodossola.
Alla cerimonia hanno preso parte le rappresentanze di numerose Amministrazioni comunali, molti Gruppi Alpini e rappresentanti d’Arma e il Corpo Musicale di Fomarco, diretto dal maestro Fabrizio Bionda.

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