"Ciao Angelo, grazie per averci insegnato a non arrenderci mai"

DOMODOSSOLA -

Sgomento in tutto il VCO per la scomparsa di Angelo Petrulli. Difficile non averlo conosciuto, non averlo incrociato in qualche manifestazione, non aver letto di qualche sua impresa, perché era dotato di una forza e di un entusiasmo inarrestabile. E chiunque ci abbia scambiato due chiacchiere, anche solo per una volta, non può che esserne rimasto affascinato. Sono in tanti a ricordarlo in queste ore, dopo aver appreso la triste notizia della sua scomparsa:

Ottavia Camona Presidente Anffas:”Angelo è una grande perdita. Ha creato il GSH Sempione dando nuovamente ai ragazzi disabili tanta fiducia in loro stessi, gioia e soddisfazione. Ha superato il suo problema mettendosi a disposizione degli altri, e facendo le cose meravigliose che tutti sappiamo. Mi auguro che l’associazione GSH Sempione continui anche senza di lui anche se ci mancherà molto e non lo dimenticheremo mai”.

Il commovente saluto di Michele Marinello:” L'ho conosciuto tanti anni addietro quando ero un giovane consigliere delegato allo Sport del Comune di Domodossola e lui già un'icona dello sport. Organizzammo insieme i Campionati Italiani di atletica per diversamente abili e nacque da subito un'amicizia.
Continuammo a collaborare portando il Sempione 82 ad essere testimonial della Provincia del VCO.
Indimenticabile la trasferta insieme per andare all'udienza di Papa Giovanni Paolo II a Roma ed esilaranti le sue lezioni scherzose di calabrese. Sempre sorridente, forte, determinato, umano, buono. Angelo Petrulli era per me un esempio, un amico, un uomo positivo. La notizia della sua scomparsa mi lascia senza parole e con le lacrime agli occhi”.

Stefano Costa, Presidente Provincia VCO:”Sono quelle persone che lasciano un vuoto incredibile: un atteggiamento incredibilmente positivo, propositivo nelle idee, sempre entusiaste di quello che faceva, non l’ho mai visto deprimersi di fronte alle difficoltà, uno spirito incredibile. A lui dobbiamo molto, ha fatto tantissimo, sia per i disabili che per la nostra società che ha cercato di sensibilizzare al massimo verso certe realtà, ha portato dappertutto la propria realtà; importantissimo il lavoro di formazione fatto con le scuole. L’ho visto l’ultima volta un mese e mezzo fa in occasione dello scudetto e il suo atteggiamento non lasciava immaginare nulla: io voglio ricordarlo così e credo sia il modo migliore per farlo: forte, tenace e sorridente come solo lui sapeva essere”.

Fabio Tori, disabile, atleta Gsh Sempione, ex campione italiano lancio del disco:” Ciao fratellone grazie per avermi insegnato tante cose, la prima è di non arrendersi mai, e che la vita e stupenda anche per noi disabili; ricorderò sempre le risate che ci siamo fatti quando gareggiavo per la tua squadra G.S.H e quanti cazziatoni mi hai dato, però sono serviti perché ti ho dato delle soddisfazioni con i miei risultati. Adesso che sei lassù con gli angeli ti immagino scorrazzare tra le nuvole con la tua carrozzina”.

On. Enrico Borghi: "il mio ricordo di Angelo affonda agli anni del CSI ossolano, fine anno '70. Io giovanissimo atleta dell'Unione Sportiva Vogognese, lui insieme con un altro vulcano (don Luigi Tramonti) ad organizzare la squadra di calcio del Pallanzeno. Da lì la sua straordinaria esperienza con la nascita del GSH Sempione 82, che ruppe soprattutto un grande pregiudizio culturale che faceva dei portatori di handicap una sorta di paria esclusi dal sistema sociale. A lui va, al di là di tantissime testimonianze di tenacia, solidarietà e voglia di vivere che lui ha espresso, un pensiero di ringraziamento commosso. Lui ha rotto un tabù, e ha messo in pratica quello che sta scritto nella nostra Costituzione sulla pari opportunità, sul diritto di uguaglianza, sul diritto di accesso e di cura. Lo ha messo in pratica tirando il gruppo, e dando l'esempio. Un grande Ossolano e un grande Italiano, che rimpiangeremo e che sono certo stia raccogliendo ora il premio della sua generosità e del suo altruismo".

 

Silvia Marchionini:"Ho visto Angelo a fine anno a teatro:aveva in programma una serata da proporre col Gsh..come da sempre (i miei primi ricordi risalgono alla sua esperienza nelle scuole) era pieno di energia,voglia di fare.Una persona positivo che affronta a viso aperto le difficoltà della vita,senza lasciarsi scoraggiare dalle avversità.Un esempio per ognuno d noi,per non perdersi ogni giorno in inutili piagnistei ma reagire.Un animo da campione nello sport e nella vita."

 

 

 

Domenica Romeo
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