Confermata la crescita delle imprese “straniere” nel Vco

I residenti di altra nazionalità sono circa il 6% della popolazione, ma creano il 16% di nuove attività

vco -

Crescita confermata per le imprese “straniere” nel Vco che sono ormai una realtà strutturale del tessuto produttivo. Le imprese straniere in provincia registrano un tasso di sviluppo positivo pari al 2,8%, inferiore però a quello registrato negli anni precedenti, e contribuiscono in modo significativo al tasso di sviluppo del sistema imprenditoriale locale (-0,5%) che al netto di queste imprese scenderebbe a -0,8%. Nel 2011 le imprese straniere del Vco non arrivavano al 6% del totale delle imprese, oggi superano l’8,5%. Commercio, costruzioni e turismo i settori con il maggior numero di imprese governate da stranieri. Otto su 10 sono ditte individuali. Marocco, Cina, Senegal, Svizzera e Albania i Paesi natali dei nostri imprenditori stranieri.

Nel Vco sono circa 10.100 i residenti stranieri, circa il 6% della popolazione e contribuiscono in maniera significativa alla creazione d’impresa: il 16% delle nuove imprese che nascono annualmente in provincia sono imprese governate da stranieri. Nel complesso le imprese governate da stranieri sono 1.109, l’8,6% delle imprese provinciali, poco meno della media regionale e nazionale (10,5% e 10,1%).

Le dinamiche anagrafiche relative al 2019 evidenziano un flusso di 123 iscrizioni a fronte di 93 cessazioni ed un conseguente saldo positivo di 30 unità. Il tasso di crescita 2019 delle imprese straniere del VCO sfiora il 3%. L’apporto dell’imprenditoria straniera ha contribuito significativamente ad attenuare la forte contrazione di quella autoctona (-0,8%),non riuscendo comunque a ribaltare il segno negativo contabilizzato anche alla fine dell’anno 2019 (-0,5%).

In generale è evidente come i tassi di crescita delle imprese straniere siano stati dal 2012 ad oggi sempre positivi, seppur con tassi diversi a seconda delle annualità (che vanno dal 2,8% nel 2013 al 5,6% nel 2016). Le imprese iscritte superano sempre quelle cessate e registrano saldi positivi che hanno contribuito all’aumento totale delle stock di imprese straniere. Il tasso di crescita del 2019 per le imprese straniere è però il più basso contabilizzato negli ultimi 8 anni. Un segnale “di criticità” che andrà monitorato nelle prossime analisi statistiche.

Delle oltre 1.100 imprese governate da stranieri il 18% sono imprese giovanili (200 in v.a. in flessione rispetto al 2018) e il 27% imprese femminili (300 in v.a.).

Rapportando il numero delle imprese straniere alla popolazione straniera, si evince un l’indice di imprenditorialità straniera per la nostra provincia pari all’11%, in linea con Piemonte (10,5%) e Italia (11,7%). L’indice di imprenditorialità totale del Vco è 8,2%.

La distribuzione per settori di attività evidenzia come le imprese straniere si concentrino soprattutto nel commercio (35,2% con 391 imprese),costruzioni (20,8% con 231 imprese),turismo inteso come servizi di alloggio e ristorazione (15,3% con 170 imprese).

In rapporto al totale delle imprese del Vco l’attività a maggiore concentrazione di stranieri è quella dell’istruzione, in cui rientrano anche corsi sportivi, ricreativi e corsi di danza: 6 imprese straniere su un totale di 44 imprese iscritte, pari al 13,6% delle imprese totali. Seguono le attività commerciali (12,5%) e quelle legate al noleggio e servizi alle imprese (11% del totale delle imprese).

Guardando alla dinamica registrata nel 2019 troviamo variazioni di stock positive per le imprese del comparto alloggio e ristorazione e delle costruzioni (entrambi +14 imprese) mentre quelle legate al commercio registrano una lieve flessione (-4 imprese, tendenza in linea con il totale delle imprese provinciali).

Il numero di imprese straniere in questi settori cresce anche rispetto al 2011. Quello che varia è il peso percentuale che questi settori hanno sul totale delle imprese straniere registrate. Nel 2011 infatti il comparto commerciale pesava per il 38% del totale (ora per il 35%),le costruzioni sfioravano il 26% (nel 2019 pesano per il 20%),il settore turistico superava di poco il 10% mentre ora arriva al 15,3%. Una tendenza che risulta essere in linea con quanto registrato a livello generale e che conferma il mutamento in atto del tessuto economico provinciale.

A livello strutturale prevalgono le ditte individuali che costituiscono circa l’82% del totale imprese straniere (905 imprese individuali in valore assoluto) dato in linea con il resto del Paese. Nel 2011 le imprese individuali pesavano per oltre l’83% del totale. In aumento le società di capitali: 133 imprese che pesano per il 12% del totale delle imprese straniere.

Esaminando nel dettaglio le aree di provenienza dei titolari delle imprese individuali straniere con sede nel Vco, rileviamo che nel complesso sono più di 50 i paesi extraeuropei di provenienza di questi imprenditori e fra questi i più rappresentati sono: Marocco con 219 titolari di impresa, Cina (78),Senegal (75),Svizzera (72) in cui potrebbero però rientrare anche imprenditori “italiani” nati però all’estero.

 

C.S.
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