Coronavirus, paziente in cura con il plasma al Castelli: è il primo della Provincia

La terapia si basa sull'utilizzo degli anticorpi presenti nel sangue di chi ha già sconfitto il virus

Verbania -

All’ospedale di Verbania la prima paziente curata nel Vco con plasma ricco di anticorpi sviluppati da un malato guarito. La signora ha meno di 70 anni è certamente positiva al Covid-19 ma è anche affetta da altre patologie. È seguita dal personale del Dipartimento di Rianimazione. La scelta di sottoporla alla terapia è da considerarsi una sfida per i medici verbanesi. Le condizioni di salute di partenza della 65enne non erano buone. La sperimentazione è potuta avvenire grazie al plasma arrivato da Novara. L’ospedale Maggiore è infatti il primo centro del Piemonte ad aver avviato la nuova terapia in regione. Si segue il protocollo messo a punto dal San Matteo di Pavia e i cui risultati sono giudicati dalla comunità scientifica incoraggianti. Una tecnica non nuova, sperimentata già per altre malattie e che si basa sullo sfruttamento degli anticorpi presenti nel sangue di chi ha vinto la lotta contro il virus.

Questa mattina in una video conferenza, presente l’assessore Luigi Icardi e i vertici dell’Unità di crisi regionale, i medici novaresi impegnati nella sperimentazione, hanno presentato i risultati del loro lavoro. La ricerca è partita a marzo, in piena emergenza sanitaria e oggi ha portato a testare 13 donatori. Quattro al momento sono i pazienti in trattamento. Tre hanno finito il percorso con buoni risultati, per il quarto è ancora in corso.

Redazione
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