Coronavirus, prevista oggi la consegna delle prime dosi di vaccino all’Amedeo di Savoia

La giornata di domani sarà una sorta di test per la campagna vera e propria che partirà il 3 gennaio e coinvolgerà 195 mila persone

TORINO -

Anche per il Piemonte si avvicina il V-Day, primo giorno per la campagna vaccinale che il l’Europa segnare un momento decisivo nella lotta al Covid-19. Verranno somministrate domani, domenica 27 dicembre, le prime 920 dosi di vaccino arrivate ieri a Roma. 

Già nella giornata di oggi, nonostante sia Santo Stefano, è previsto che le dosi possano arrivare presso l’Amedeo di Savoia, struttura che ospiterà la “primula”, simbolo della campagna vaccinale al via in tutta l’Italia.

I primi vaccini verranno somministrati in sei ospedali e tre Rsa del territorio. 210 arriveranno all’Amedeo di Savoia, a seguire gli altri ospedali torinesi San Giovanni Bosco, Città della Salute, Mauriziano, Santa Croce e Carle di Cuneo, Maggiore della Carità di Novara e Santissimi Antonio, Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria. Le Rsa scelte per la prima fase vaccinale si trovano invece nelle altre province della regione: la casa di riposo Città di Asti, l’istituto Gaudenzio de Pagave di Novara e la residenza di Rovello a Cuneo.

A essere vaccinati solo le persone ritenute idonee in questa prima fase. Sono ore febbrili al Dirmei: la macchina organizzativa, in concerto con le Asl territoriali, sta lavorando notte e giorno perché il Piemonte arrivi pronto al V-Day. Quel che è certo è che la giornata di domani sarà una sorta di test per la campagna vera e propria, che partirà ufficialmente il 3 gennaio e coinvolgerà 195.000 persone.

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