Crevoladossola, campagna elettorale alle battute finali

Domenica e lunedì urne aperte per scegliere tra i due candidati alla carica di sindaco

CREVOLADOSSOLA -

A Crevoladossola iniziato il count down in vista delle amministrative del 20 e 21 settembre. Domenica e lunedì urne aperte per scegliere chi dovrà succedere all’amministrazione in carica. In lizza due sfidanti : Ivano Orio e Giorgio Ferroni (sindaco uscente). Le elezioni avrebbero dovuto tenersi in primavera ma la pandemia ha rinviato a fine estate l’appuntamento.

Per Ferroni e Orio, entrambi volti noti alla vita politica cittadina, sono questi giorni intensi. Questa sera avrebbe dovuto tenersi un confronto fra i due. A promuoverlo è stata l’Associazione “Ossola Porta d’Europa”. Non si terrà, Orio ha declinato l’invito. In un comunicato inviato a tv e giornali spiega il perché : “ Questo diniego – si legge - non deve essere ritenuto irrispettoso nei confronti dell’organizzazione che, peraltro, ringraziamo. Ci teniamo comunque a ribadire che l’attuale Sindaco ha avuto un intero mandato per confrontarsi, nelle sedi istituzionali opportune a garanzia di una doverosa imparzialità, con la minoranza consigliare, ignorando sistematicamente ogni proposta di dialogo teso alla risoluzione delle diverse problematiche amministrative”.

Il clima si surriscalda al foto finish. Sebbene battagliera, la campagna elettorale si sia sempre mantenuta su toni pacati. Combattute invece le linee programmatiche.

Per Ferroni punto prioritario dell’azione amministrativa per i prossimi anni sarà il progetto di riqualificazione dell’area dove sorgerà la nuova scuola primaria del paese ( ex Palazzetto ). Lavori ai nastri di partenza. Forse la scommessa più grande dell’attuale giunta. “ Avremmo potuto forzare l’avvio del cantiere. Per presentarlo come un biglietto da visita in campagna elettorale. E invece no. Il cantiere partirà con i suoi tempi ( a giorni ),e sarà un grande sogno per Crevola “.

"In gioco c’è poi il futuro urbanistico di tutta la zona. Da qui deve nascere una nuova idea di Comunità “ spiega Ferroni. Anche il trasloco degli uffici comunali a Villa Renzi rientra fra le priorità della lista “ Per Crevoladossola”. “ Questo darebbe modo di riprogrammare l’uso dell’attuale sede municipale “ aggiunge il sindaco uscente. La scommessa sarebbe quella di realizzare al suo interno una “ casa delle associazioni”. “ Un progetto che però dovremo studiare con i diretti interessati “ si affretta a specificare Ferroni. Poi c’è il riuso degli spazi lasciati vuoti dalle scuole elementari di Preglia, quando la nuova scuola sarà completata. “Vorremmo realizzare una casa di riposo. La sua collocazione in centro paese sarebbe ottimale e non vi sarebbero vincoli di nessun genere per la trasformazione“ conclude Ferroni.

Da settimane oramai il sindaco uscente assieme agli aspiranti consiglieri, gira per le vie crevolesi per convincere i suoi concittadini della bontà delle sue idee. Ferroni, ingegnere, insegna all’Itis Marconi a Domodossola, si è prestato alla politica per passione. “Mi ricandido perché voglio portare a compimento un progetto amministrativo iniziato cinque anni fa. Il bilancio del primo mandato è buono. Nonostante tutto, alluvioni e pandemia, siamo riusciti a realizzarlo all’80%. Ne sono contento “ conclude con una punta di orgoglio.

Sul versante opposto, a capeggiare la lista numero uno c’è Ivano Orio. Consigliere di opposizione in seno al consiglio uscente, è stato assessore al commercio e sport durante l’ultimo governo di centro destra, guidato da Marcello Dalla Pozza. Il suo vanto è quello di non aver presentato ai crevolesi un libro dei sogni. Negli eventi con gli elettori ha sempre parlato di pochi ma chiari capisaldi per attirare l’attenzione sul suo programma elettorale.

Punto qualificante dovrà essere la nuova Casa di accoglienza per anziani da realizzarsi a Villa Renzi. “Analogo progetto è stato realizzato a Varzo“ dice. Orio liquida così le rimostranze di chi gli ricorda che sarà difficile da realizzare perché esistono dei vincoli e la Sovraintendenza si è già espressa con un diniego. Poi c’è il trasferimento del Municipio all’interno dello stabile dove oggi sorge la scuola primaria di Preglia e la creazione di una mensa a chilometro zero ( dovrebbe occupare gli spazi della vecchia mensa allo stabile vicino a Villa Renzi ). “ Solo progetti concreti perché è quello che ci viene chiesto, anche in questi giorni di campagna elettorale “ spiega Orio.

Il suo lavoro, è titolare di un panetteria in paese a Preglia, gli permette ogni giorno di essere a contatto diretto con i suoi compaesani. “È un fatto importante per avere il termometro della situazione. Più vicinanza, ecco è quello che la gente mi chiede di più in questi giorni di incontri. Il Comune deve essere vicino ai cittadini per ascoltarli e risolvere i problemi“ dice Orio, quasi a sottolineare una netta distinzione fra lui e chi è oggi al governo della città. L’aspirante sindaco, commentando la partecipazione dei cittadini a questa campagna elettorale “ anomala”, mai si era votato prima a settembre, commenta : “ Direi che è stata buona. Ai nostri appuntamenti la gente non è mai mancata. Il Covid e la paura dei contagi può aver frenato qualcuno ma tutto sommato i nostri eventi hanno sempre registrato una buona partecipazione“.

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