Dalla Svizzera accuse all'Italia per il gel sequestrato a Domo II

L'associazione autotrasportatori: ‘’Indignati per lo stop ai prodotti medici ordinati e già pagati''

BERNA -

L'Associazione dei trasportatori stradali svizzera (Astag) accusa l’Italia e parla di "furto di stato". E dice che il ministro degli esteri svizzero Ignazio Cassis ha interpellato Roma in merito. 

Il danno è stato denunciato dall'azienda Victory Switzerland che importa articoli da tutto il mondo. E’ un suo camion ad essere stato bloccato a Domodossola: era carico di prodotti acquistati all'estero che la Dogana italiana ha sequestrato.

‘’La Victory Switzerland – scrive il sito svizzero Swissinfo - aveva ordinato il gel alla società tedesca Gifts & Beauty Handels GmbH di Herdecke. La fattura, di oltre 30 mila franchi, era stata pagata tre settimane fa. Il gel è però prodotto in Italia’’.

L'azienda svizzera lamenta che dovrà pagare le spese per il trasporto non effettuato. La Victory aveva avuto lo stesso problema ad Amburgo dove le autorità tedesche avevano bloccato 314.000 maschere protettive provenienti dalla Cina e destinate alla Svizzera.

Il presidente dell'Astag, Adrian Amstutz , si è detto ‘’indignato dal sequestro di prodotti medici ordinati e pagati dalla Svizzera" da parte del Paese confinante. "È un furto di Stato" afferma senza mezzi termini il presidente dell'Astag, criticando nello stesso tempo gli accordi bilaterali tra Svizzera e Unione Europea.

 

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