Diabete, la Regione risparmia sui nuovi strumenti e aumenta la qualità

TORINO -

Cambio di passo in Regione, per quanto riguarda gli strumenti usati per curare le persone affette da diabete. Un universo di quasi 300mila persone in Piemonte, di cui 91mila sono chiamati a effettuare il controllo della glicemia. Con la gara pubblica appena effettuata, la Regione otterrà una fornitura da 0,089 euro a striscia, contro gli 0,46 del passato, cifra già scesa a 0,20. "Un costo che da 23 milioni all'anno scende a 9,7 - spiega il governatore Sergio Chiamparino - con criteri che sono stati applicati anche dalla Asl dell'Alto Adige. Se fosse ampliata tutto il Paese, si arriverebbe a un risparmio annuo di circa 200 milioni". A vincere la gara è stata la Biochemical Sistema International. "È la dimostrazione - dice l'assessore alla Sanità, Antonio Saitta - che mettere a gara le case farmaceutiche, anche multinazionali, si può. In questo caso hanno partecipato in 11. I risparmi li immetteremo nella rete diabetologica e nel servizio​ sanitario in generale, per migliorare i servizi".

Redazione Torinoggi.it
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