Domenica le prime vaccinazioni al Castelli e al San Biagio

L’adesione alla campagna ad oggi è del 70 % circa degli operatori sanitari coinvolti

vco -

Sono arrivati nella giornata odierna, scortati dai Carabinieri del Comando Provinciale, i vaccini Pfizer-Biontech ritirati dall’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli e domani domenica 3 gennaio saranno somministrati ai dipendenti dell’ASL, ai Medici di Medicina Generale, ai Pediatri di Libera Scelta e agli Specialisti Ambulatoriali che liberamente hanno deciso di sottoporsi al vaccino.

Sono arrivate 195 fiale, ciascuna delle quali contiene 6 dosi di vaccino, per un totale di 1.170 somministrazioni. Sono previste per la giornata di domani le prime vaccinazioni, che continueranno nel corso delle prossime settimane. Il vaccino Pfizer-Biontech prevede un richiamo da effettuare non prima di 21 giorni che pertanto sarà programmato entro la fine del mese di gennaio.

Le vaccinazioni sono previste sia presso l’Ospedale Castelli di Verbania che presso l’Ospedale San Biagio di Domodossola dove sono già state trasferite, scortate da Agenti della Polizia di Stato.

Le operazioni di vaccinazione effettuate da personale infermieristico si svolgeranno in contemporanea nei due Ospedali nel corso della giornata di domenica e si susseguiranno in una complessa organizzazione a un ritmo di 16 persone ogni 5 minuti, con iniezione nel deltoide, con l’assistenza di quattro medici dedicati in ognuna delle sedi. I vaccinati rimarranno in osservazione per 15 minuti prima di poter lasciare la struttura ospedaliera.

L’adesione alla campagna ad oggi è del 70 % circa degli operatori coinvolti.

La vaccinazione proseguirà in settimana con gli operatori e con gli ospiti delle 27 tra RSA, RAA e RA e il 9 e il 10 gennaio con la restante parte degli operatori della Azienda Sanitaria e delle Strutture Sanitarie accreditate convenzionate presenti nel territorio del VCO, gli operatori delle Aziende e Cooperative affidatarie di attività stabili presso le Strutture Sanitarie e gli operatori e i volontari delle Associazioni di Pubblica Assistenza, Croce Rossa e Croce Verde.

Le fasi delle vaccinazioni in Italia sono state stabilite a livello nazionale e proseguiranno con la popolazione più anziana e poi successivamente con le restanti fasce di popolazione, fino a fine anno, con l’obiettivo di raggiungere una significativa copertura di vaccinati sul territorio nazionale.

La Direzione ringrazia il Comando Provinciale dei Carabinieri, la Questura e la Prefettura per il supporto nel trasferimento dei vaccini, operazione molto delicata per il mantenimento della catena del freddo.

Un ringraziamento agli operatori coinvolti nella gestione della campagna vaccinale e a tutti coloro che hanno aderito responsabilmente alla vaccinazione quale appuntamento essenziale per contenere la diffusione del virus.

L’esempio degli operatori sanitari e di tutti coloro che in questo mese di gennaio si sottoporranno alla vaccinazione costituisce un appello per sensibilizzare le persone ad una massiccia e convinta adesione alla campagna vaccinale secondo le modalità previste dal cronoprogramma nazionale.

Ricerca in corso...