E' la Val Brevettola Skyrace il collante che compatta Montescheno

MONTESCHENO -

Questa è Montescheno…. Le foto di una normale giornata di partecipazione  in occasione della Val Brevettola Skyrace. Un momento che ormai è il vero appuntamento dell’anno per correre tra le montagne alle spalle del paese e ricordare Meme e Dado. Sì, perché questo paese che spesso si divide, e anche decisamente in occasione delle elezioni amministrative, si unisce per tutto il resto. Il voler ricordare Davide Battro e Manuel Tarovo scomparsi prematuramente è il collante di questa manifestazione che vede al lavoro 250 volontari, in gran parte del paese  ed altri che sono comunque legati a Montescheno e ai suoi abitanti.  I tra i volontari in prima fila anche i genitori dei due ragazzi scomparsi.  In paese, nonostante le nubi nere e qualche goccia d’acqua erano in tanti domenica 28 luglio per la 4° edizione della competizione vinta dal ruandese Jean Baptistes Simukeka e corsa da 230 atleti.

La Val Brevettola Skyrace inizia appena chiusa l’edizione precedente. L'impegno di un anno che la dice lunga sulla volontà di tenere in vita questo appuntamento che è ormai punto fermo delle corse estreme. Un lavoro umile, meticoloso: dalla pulizia dei sentieri alla gestione degli stand in piazza, dalla preparazione dei pacchi gara all’accoglienza di atleti e tifosi, dall’organizzazione della viabilità all'impegno dei volontari lungo il tracciato. Per arrivare al clou domenicale che vede  oltre 200 atleti sfidarsi sul tracciato di 21 km ( 1.800 metri di dislivello) che ripercorre, al contrario,  l'Autani di Set Frei, l’antica processione delle Alpi che si svolge dal 1600.

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