Esportazioni, nel 2016 -6,2% rispetto all'anno precedente

BAVENO -

Il risultato non rende giustizia alla performance dell’export del VCO nel 2016. L’interscambio provinciale segna un -6,2% rispetto al 2015, anno che però aveva visto un incremento del 7% rispetto al 2014. Inoltre il dato delle esportazioni 2015 era superiore a quello registrato nei 7 anni precedenti e si avvicinava al risultato del 2008, anno boom per le esportazioni provinciali con oltre 683 milioni di euro di export.

Stesso andamento per le esportazioni piemontesi, in flessione del 3%, mentre la media nazionale registra un +1,2% rispetto al 2015. La regione Piemonte resta comunque la quarta regione esportatrice italiana. Nel 2016 il valore delle esportazioni del Verbano Cusio Ossola ha superato i 605 milioni di euro. In diminuzione anche le importazioni (-9,5%),di conseguenza la forbice della bilancia commerciale è oltre i 214 milioni di euro.

Il risultato dell’export provinciale è frutto della flessione registrata dai maggiori settori: chimico, agroalimentare e produzione di prodotti in metallo, il settore che comprende anche la produzione di casalinghi, prodotto di eccellenza del VCO. La Svizzera si conferma il primo mercato per le imprese esportatrici della provincia. Calano ancora le esportazioni verso la Francia. Stabili quello verso la Germania. Questi in sintesi i risultati che emergono dall’elaborazione dei dati Istat da parte della Camera di commercio del Verbano Cusio Ossola.

Nel dettaglio si registrano esportazioni per oltre 605 milioni di euro, 40 milioni in meno rispetto al 2015. Leader per le vendite all'estero resta il settore dei metalli, che comprende i casalinghi. Si tratta di quasi 184 milioni di euro di prodotto esportato. Le esportazioni di questo settore (oltre 30% del totale),sono in flessione rispetto allo stesso periodo del 2015 (-2,6%). Segue il settore articoli in gomma e plastica (17% sul totale),positivo rispetto al 2015 (+1,6%),con un valore di oltre 101 milioni di euro. Al terzo posto nella “graduatoria” delle esportazioni per gruppi merceologici troviamo il comparto della fabbricazione di macchinari (16% del totale export e in flessione del 4,4%) con un valore di 98 milioni di euro (quasi 103 milioni nel 2015). Diminuiscono anche le esportazioni prodotti chimici (-22,6% rispetto al 2015),con quasi 69 milioni di export prodotto. Calano anche le esportazioni di prodotti alimentari (-16%) con un totale di 48 milioni di prodotto esportato.

Analizzando la destinazione delle vendite provinciali oltre confine, si osserva come il principale bacino risulti l’UE 28, che convoglia il 62% dell’export del VCO. La quota detenuta nel VCO dall’Unione europea appare in flessione rispetto al 2015 di oltre il 6,7%. A livello di singolo paese di destinazione, la Svizzera resta il principale mercato per i nostri prodotti (19,5% del totale, -3,8% rispetto al 2015).

Stabili le esportazioni verso la Germania, secondo mercato per l’export provinciale per paesi di destinazione (quasi 17% delle esportazioni del VCO sono verso la Germania). Continuano a perdere quota le esportazioni verso la Francia (-18,5%),che rimane comunque il nostro terzo mercato, 10% del totale export provinciale. Fuori dall’Europa sono degne di nota le performance delle esportazioni verso Stati Uniti che registrano un’ampia crescita (+16%),e verso la Cina (+21%),mercati che pesano rispettivamente il 3,7% e l’1,9%.

 

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