Festa de Lo Pan Ner, sui sentieri della segale in Valle Antrona anche i blogger di 'Istanti in viaggio'

La festa de Lo Pan Ner sta diventando sempre di più un momento importante per le comunità delle Alpi

Montescheno, Borgomezzavalle -

Il 5 e 6 ottobre sono stati i giorni in cui in Valle Antrona, nei Comuni di Montescheno e Borgomezzavalle, si è svolta per il terzo anno consecutivo la Festa de Lo Pan Ner, festa transfrontaliera del pane nero delle Alpi. Lo Pan Ner si festeggia contemporaneamente in Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia per ricordare la tradizionale cottura del pane all’interno dei forni comunitari. Quest’anno in Ossola, oltre ai tradizionali comuni citati, si sono aggiunti anche Macugnaga e Montecrestese.

Domenica 6 ottobre sono stati ripercorsi insieme alle guide delle Aree Protette dell’Ossola, Erika Colombo e Roberto Bianchetti, gli antichi sentieri della segale. Partendo da Sasso, una frazione di Montescheno, la passeggiata è continuata fino al forno di Progno, dove sono state cotte all’incirca 80 pagnotte, andate tutte vendute con grande successo, così come è successo anche a Montecrestese. Hanno partecipato all’escursione circa 100-120 persone, con 70 coperti al pranzo comunitario a base di tagliatelle e polenta di segale coltivata sui terrazzamenti recuperati a partire dal 2017 grazie al progetto Terraviva. Oggi, questo progetto continua con un suo naturale proseguimento, che è SOCIAALP ((Reti SOCIali per Agro Ambienti Alpini) che ha fra i suoi importanti obiettivi anche quello di sostenere la festa di lo Pan Ner e allargarsi in altre zone, come occasione di rivalutazione degli antichi forni e mulini. Il progetto proporrà anche, in autunno corsi per panificatori, per formare nuove figure in grado di fare il pane in questi forni che profumano di pane e di storia.

L’escursione è poi continuata verso la frazione di Zonca, in seguito Seppiana e infine Viganella, dove si è svolto il pranzo comunitario all’aperto. Nel pomeriggio, dopo una veloce visita intorno al paese, la carovana si è spostata nella frazione di Rivera, dove è stata accolta con deliziosi dolciumi tradizionali, cucinati sempre con la segale. Lungo il percorso sono stati visitati l’antico mulino di Montescheno, nella frazione di Cresti e un antico torchio che produceva vino, poi esportato in Svizzera, già dal 1745, nella frazione di Zonca.

La festa de Lo Pan Ner sta diventando sempre di più un momento importante per le comunità delle Alpi, un’occasione per radunare persone e riportare alla memoria le antiche tradizioni che connettono le genti. Per l’Ossola, la terza edizione ha avuto un grande successo, considerando che a Montecrestese sono state raggiunte le 300 partecipazioni e 500 a Macugnaga.

Tra i partecipanti di questa edizione anche i blogger diIstanti in viaggio”, cui va il ringraziamento delle Aree Protette dell'Ossola, per aver collaborato partecipando alla giornata e raccontandola sul sito www.istantiinviaggio.it e sui social media.

 

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