Folino: "La politica dei rifiuti non funziona"

DOMODOSSOLA -

Dopo il Sindaco Lucio Pizzi, anche l’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Domodossola, Daniele Folino, propone il proprio punto di vista sul delicato argomento: “I costi lievitano, in particolare per lo smaltimento della quota indifferenziata conferita alla discarica di Cavaglià, e le Amministrazioni non possono più tacere: siamo totalmente alla mercé della Regione Piemonte e del gestore di quell’impianto”.

“La Regione” prosegue l’Assessore “impone di conferire negli impianti della Regione stessa, pochi e privi di competitività, salvo lavarsene le mani sulle tariffe applicate. Il nostro bacino, con numeri piccoli e non significativi su larga scala, si vede imporre continui aumenti, di anno in anno, da 105 €/tonnellata, sino ad € 125/tonnellata, si arriverà a € 135 e chissà dove… questo non è assolutamente accettabile!”.

Ancora Daniele Folino: “La raccolta differenziata costa, molto, al di là degli indubitabili obiettivi ambientali; il cittadino non vede il ritorno economico nella vendita del prodotto per il riciclo; la gestione delle varie tipologie di trattamento dei rifiuti differenziati, sul mercato (ristretto e con cartelli di mercato),vede continui aumenti…”.

“ConserVco, dopo la chiusura del sito di Prato Michelaccio e le annose questioni sulla efficienza di gestione, nonché sulla fantomatica “gara a doppio oggetto”, vive un travaglio complesso, che evidentemente non agevola la ricostruzione di una azienda agile e capace di stare adeguatamente sul mercato”.

“Stiamo assistendo ad un periodo di ulteriore involuzione, i costi aumentano esponenzialmente, sia sullo smaltimento del secco che sulla gestione delle quote indifferenziate, occorre riflettere in maniera determinata e non soggiacere a questo meccanismo, io non me la sento di avallare tali imposizioni”.

“A tutto questo occorre dire no!” conclude l’Assessore Folino.

C.S.
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