Fp Cgil: “Su saldo bonus covid al personale di Asl Vco non ci è stata concessa alcuna contrattazione”

“In un rapido incontro con la Direzione Generale ci venivano comunicati i criteri per l'inserimento del personale nelle fasce, poi specificati ad erogazione ormai stabilita”

Verbania -

Riceviamo e pubblichiamo.

A tutti i lavoratori ed alle lavoratrici Asl Vco

Facciamo chiarezza sull'erogazione del saldo premio incentivante regionale

In merito alla nota del 17.11.2020 dell'Azienda sullo Stato dell'Arte del saldo Covid l'organizzazione FP CGIL è a chiarire ai lavoratori come effettivamente si sono svolte le contrattazioni.

Basterebbe una sola e semplice frase: NON C'E' STATA CONCESSA ALCUNA CONTRATTAZIONE Facile ora proporre ai lavoratori una nota che segnala il semplice “non è pervenuta nessuna proposta da parte delle Organizzazioni Sindacali”.

Nella cronistoria che vi ha fornito la Direzione Generale mancano dei passaggi fondamentali di cui è giusto mettervi a conoscenza, perché gli unici penalizzati in questo gioco Aziendale sono stati i lavoratori e le lavoratrici!

Gli Accordi Regionali del 8.06.2020 e del 30.07.2020 per procedere alla ripartizione della Premialità Covid stabilivano che in prima erogazione (per permettere di poter pagare i lavoratori con la mensilità di agosto) non si facesse nessuna contrattazione, in quanto l'Accordo Regionale stabiliva esattamente le risorse, le modalità e il personale che doveva essere retribuito e suddiviso in tre fasce:

F1) personale a diretto contatto e rischio F2) tutto il restante personale sanitario tecnico e oss F3) tutto il personale amministrativo

In un rapido incontro con la Direzione Generale ci venivano comunicati i criteri per l'inserimento del personale nelle fasce, poi specificati nella comunicazione del 24 Settembre ad erogazione ormai stabilita. Abbiamo chiesto più volte, sia come Organizzazioni Sindacali che la RSU, di essere forniti di dati e numeri per poter procedere ad una contrattazione efficace che avesse come unico scopo la chiarezza e la trasparenza per il saldo della mensilità di Novembre!

Abbiamo segnalato ,già dopo la prima erogazione, delle incomprensioni nell'inserimento di alcune figure in alcune fasce piuttosto che in altre. Da settembre il silenzio assoluto da parte della Direzione Generale Fino al 5 di Novembre che arriva una convocazione, ma quello che vi omette l'azienda è il semplice fatto che la riunione inizia con “ Il tempo per discutere è poco, i soldi non ci sono, si provvederà a fare un riproporzionamento sulle quote del saldo Covid”

QUESTO E' IL RISPETTO CHE NUTRE QUESTA AMMINISTRAZIONE PER I SUOI LAVORATORI E PER LE ORGANIZZAZIONI CHE LO RAPPRESENTANO!

In un momento dove tutto il personale sanitario, tecnico ed amministrativo sta affrontando, non con poche difficoltà, un'epidemia sanitaria. In un momento dove si continua a chiedere al personale il massimo sforzo affinché tutto possa funzionare, con salto riposo, cambio turnazione, cambi di reparto ed organizzazione.

Quali proposte dovevano avanzare le organizzazioni Sindacali e la RSU quando c'è un accordo regionale? Quali proposte sono state condivise e discusse con le Organizzazioni Sindacali e la RSU? Quali indicazioni sono state prese in considerazione dalla Direzione Generale, quando abbiamo manifestato il nostro dissenso a non erogare nemmeno un euro di meno ai lavoratori?

Anche qui la risposta è semplice: NESSUNA

VI INFORMO INOLTRE CHE ABBIAMO RICHIESTO NUOVAMENTE ALL'AZIENDA CHIARIMENTI, PIU' UNA CONVOCAZIONE DAL PREFETTO INSIEME A CISL FP E UIL FPL, AFFINCHE' LA TUTELA DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI NON SIA PIU' MESSA IN DISCUSSIONE DALL'AZIENDA E CHE ANCHE UN SOLO EURO NON VADA TOLTO AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI!

Chiara Corbellini

Fp Cgil Novara e Vco

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