Fp Cigl: “I tecnici di laboratorio lavorano senza sosta ma per loro nessun bonus”

Impegnati 7 giorni su 7, con già carenze di organico, lavorano 12 ore al giorno

Verbania -

Da Febbraio 2020 la vita di tuffi i professionisti sanitari è cambiata radicalmente: quante volte li abbiamo sentiti chiamare eroi, addirittura super eroi con striscioni a loro dedicati, canzoni, foto commoventi e articoli di giornale, fino alle ultime settimane, quando il loro essere eroi, in un mondo di negazionisti, di superficialità e di cattiveria spinta fino all'estremo, sentiamo citazioni “è il loro lavoro” “lo hanno scelto e sono retribuiti” “alle 16.00 finiscono di lavorare”, “sono più protetti di qualsiasi altro lavoratore”.

Queste affermazioni, oltre a farci riflettere del tipo di società in cui viviamo e della maniera con cui stiamo attraversando questa emergenza pandemica, dovrebbero darci la misura di quanto sia facile puntare il dito, trovare colpe nei lavoratori del settore sanitario, mettendo i cittadini contro le figure professionale sanitarie, tecniche ed amministrative che stanno lavorando per tuffi noi. Il cruciale contributo di Medici, Infermieri e Oss è un lavoro di sinergia con altri professionisti dell’area sanitaria, forse meno note e anche meno visibili.

TRA QUESTI CI SONO I TECNICI SANITARI DI LABORATORIO BIOMEDICO.

I Tecnici di Laboratorio sono, banalmente per l'immaginario comune, quelle figure che danno il risultato dei vostri esami del sangue! MAI AFFERMAZIONE FU PIÙ RIDUTTIVA! Il suo vero compito è quello di tradurre su carta da un campione biologico, (sangue, urine, parti asportate chirurgicamente) il risultato dopo la sua analisi ed è inoltre il responsabile della relativa validazione tecnica. Nel periodo pandemico il Tecnico di Laboratorio ha modificato drasticamente la sua attività, dovendo gestire una mole di lavoro aumentata a dismisura dovuta all'unico metodo ancora oggi riconosciuto attendibile che è quello dei tamponi per contrastare l'epidemia e verificare la positività o no al Covid19.

COME SI È AFFRONTATO TUTTO CIÒ?

Il numero di queste figure professionali è rimasto pressoché invariato, la strumentazione scarsa ed insufficiente, la formazione spesso lasciata ai singoli Tecnici. Ciò che passa nelle mani dei Tecnici di Laboratorio dovrebbe far riflettere tutti noi:

Si ha l'idea di quante di queste figure professionali lavorano normalmente in un Laboratorio anali-si?

Si ha veramente idea o ci immaginiamo quanti sono i tamponi che arrivano nei laboratori ?

Nell'Asl di Novara da aprile sono stati fatti 60.600 tamponi; dal mese di ottobre, nella settimana dal 12 al 18 ottobre vi è stato il picco massimo con 4500 tamponi , oggi la media è 1700 tamponi/settimana. Nell'Asl VCO arrivano tra i 900 e i 1200 tamponi al giorno, tecnici di Laboratorio con già carenze di organico denunciate pre epidemia, lavorano 7 giorni su 7 allungando il loro orario di lavoro alle 12 ore giornaliere. Riescono ad esaminare circa 350/500 tamponi al giorno.

Nell’Ospedale Maggiore di Novara il personale ruota su 3 turni, dal lunedì alla domenica ed esamina quasi 800 campioni al giorno. Si aggiunge a questa catastrofica situazione anche l’insufficienza delle risorse che il Governo ha messo sul rinnovo dei contratti nazionali pubblici e la discriminazione che si va profilando nella finanziaria con la scelta di dare molti soldi ai medici, una mancetta agli infermieri e nulla alle altre professioni sanitarie che si sono battute nell’affrontare il virus.

Fp Cigl Novara Vco

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