Gli alunni della “Giovanni Paolo II” spettatori della mostra itinerante sulla 2a Guerra Mondiale e sulla Resistenza

PREMOSELLO CHIOVENDA -

Lunedì 4 febbraio, presso la scuola primaria “Giovanni Paolo II” di Premosello-Chiovenda si è potuto ammirare la mostra itinerante e interattiva “1 Storia 1000 Storie”dedicata alla vicende delle seconda guerra mondiale e alla resistenza nel Verbano-Cusio-Ossola. Tale mostra è stata realizzata a cura dell’Associazione casa della resistenza e nei prossimi mesi verrà esposta presso altri istituti scolastici che ne hanno fatto richiesta. Dopo il saluto ufficiale della signora Irene Magistrini presidentessa della Casa della Resistenza di Fondotoce, attori principali di questa mostra interattiva sono stati gli alunni della classe V°insieme al loro maestro Mauro Franceschetto i quali hanno illustrato la mostra raccontando le vicende storiche accadute attraverso la storia di Italo, un personaggio immaginario che però rappresentava la vita di tante persone vissute durante la seconda guerra mondiale e che hanno partecipato alla resistenza. Nelle settimane precedenti a tale esposizione infatti ibambini hanno lavorato al progetto con la loro insegnante di storia Mara Borghini, hanno visto filmati, letto libri ed articoli per approfondire la conoscenza degli episodi che hanno caratterizzato il conflitto mondiale in particolar modo soffermandosi su eventi che hanno coinvolto la comunità di Premosello e i territori circostanti. Hanno scoperto come molti ragazzini italiani quasi loro coetanei siano passati dal giocare spensieratamente a far parte del piccolo esercito dei balilla, hanno appreso il dramma dei campi di concentramento. Al termine dei racconti, coordinati dalla loro insegnate di musica maestra Luisa Picchetti, i bambini hanno cantato la canzone in lingua ebraica GAM GAM. Una canzone che riprende il quarto versetto del testo ebraico del salmo 23, diventata oggi il simbolo del genocidio di oltre un milione e mezzo di bambini uccisi dai nazisti. Oltre alla mostra relativa alla resistenza,i bambini orgogliosi ed entusiasti hanno mostrato alle persone presenti un secondo progetto “Pulcini....Amo” ovvero coordinati dalle loro insegnanti hanno deposto in un’apposita incubatrice delle uova che tra una ventina di giorni, dovrebbero veder la nascita di piccoli pulcini. Compito giornaliero dei bambini accudirli e controllarli. Da sempre le insegnanti della scuola primaria di Premosello-Chiovenda sono molto attive e partecipi a progetti che abbiano come finalità l’istruire i bambini emozionandoli, oltre ad insegnar loro, fin dalle prime classi le basi della musica avvicinandoli a strumenti quali il flauto e l’ukulele. Va detto infine che da oltre 25 anni svolgono l’attività didattica “service learning” (metodo didattico che unisce apprendimento e servizi per la comunità) presso la Casa di Riposo con visite a tema ed attività intergenerazionali con gli ospiti della struttura. Grande soddisfazione da parte del Sindaco Giuseppe Monti e della Consigliera Rossella Nini, presenti all’evento.

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